Arte a Roma: mostre da vedere a marzo
Con la primavera alle porte torna la voglia di passeggiare e lasciarsi sorprendere dalla luce delle nuove giornate. A Roma basta un angolo per trovarsi davanti a un monumento: la città è un museo a cielo aperto, da attraversare quasi in punta di piedi, per dirla con Alberto Sordi. La bellezza vive per strada, ma non solo: questo mese anche i musei della capitale offrono mostre per tutti i gusti.
Jonathas de Andrade. Sisters Without Names – MACRO (Museo d’Arte Contemporanea di Roma)

Foto: © Photo OKNOstudio. Courtesy MACRO, Roma
Ospitata al MACRO, la mostra “Sisters Without Names” porta a Roma l’artista brasiliano Jonathas de Andrade. Curata da Cristiana Perrella, l’esposizione esplora i temi della memoria, dell’identità e dell’impegno collettivo e include un video realizzato appositamente per l’occasione, commissionato dal programma Conciliazione 5 del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede e prodotto dalla Fondazione In Between Art Film.
Il video racconta la storia di una comunità di suore brasiliane che, minacciate dalla dittatura militare degli anni ’60, si trasferiscono a Roma. L’opera mostra come la spiritualità e la creatività possano intrecciarsi con la resistenza politica, offrendo una risposta poetica e potente alle oppressioni subite dal popolo brasiliano. Per chi è interessato a questi temi o semplicemente curioso, “Sisters Without Names” sarà visitabile al MACRO fino al 6 aprile 2026.
Cine-città: MACRO New Cinema Festival – MACRO (Museo d’Arte Contemporanea di Roma)

Foto: cinecittanews.it
Sempre al MACRO, prende vita la rassegna cinematografica “Cinecittà: MACRO New Cinema Festival”. Grazie alla nuova sala dedicata al cinema, il museo propone proiezioni e incontri sul cinema contemporaneo e sulla scena filmica romana. Curata da Sergio Sozzo e Sara Pirone, in collaborazione con la CSC – Cineteca Nazionale, la rassegna offre un programma variegato: dal venerdì alla domenica vengono proiettati film di registi emergenti, spesso introdotti dagli stessi autori, mentre la domenica è dedicata a titoli selezionati presentati da registi italiani e internazionali. Le proiezioni passate e future sono consultabili qui. Un’occasione unica per scoprire nuovi talenti e confrontarsi con voci cinematografiche da tutto il mondo. La rassegna sarà visitabile fino al 6 aprile 2026.
Elisabetta Catalano: Artist in Focus – MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo)

Foto: © Luis do Rosario, courtesy Fondazione MAXXI
Ancora per poco, fino all’8 marzo 2026, è visitabile al MAXXI – Museo nazionale delle arti del XXI secolo la retrospettiva dedicata a Elisabetta Catalano, una delle fotografe italiane più influenti dell’ultimo secolo. Curata da Laura Cherubini in collaborazione con l’Archivio Elisabetta Catalano, la mostra propone un percorso incentrato sul ritratto come linguaggio, strumento attraverso cui raccontare la storia e l’essenza dei soggetti nel contesto culturale e creativo dell’epoca.
Il progetto include artisti italiani e internazionali, con uno sfondo di Roma in trasformazione tra gli anni ’70 e i Duemila. La mostra non si limita al prodotto finale del ritratto, ma svela anche il processo creativo della fotografa, mostrando come Catalano costruisse un rapporto di fiducia con i suoi soggetti, che andava oltre lo scatto. La mostra sarà disponibile al MAXXI fino all’8 marzo 2026.




