Arte a Roma: mostre da vedere nella capitale a settembre
Roma a settembre è un posto migliore rispetto ai classici mesi estivi. La temperatura torna ad abbassarsi lentamente, ci sono meno turisti e quindi anche meno code. Questo è uno dei tanti ottimi motivi per perdersi tra le gallerie e i musei di Roma per visitare una o più di queste mostre imperdibili che si possono trovare nel mese di Settembre.
La voce del corpo – Palazzo Bonaparte

Carole A. Feuerman. La voce del corpo, Allestimento della mostra a Palazzo Bonaparte.
Foto: Arthemisia
Fino al 21 settembre, Palazzo Bonaparte ospita “La voce del corpo” di Carole A. Feuerman. La mostra è curata da Demetrio Paparoni ed offre oltre 50 opere che ripercorrono la vita dell’artista americana Feuerman, una delle protagoniste dell’iperrealismo contemporaneo. Si va da sculture iperrealistiche a grandezza naturale, ma anche altorilievi erotici e opere giovanili. L’obiettivo dell’esposizione è chiaro già dal suo nome: “La voce del corpo” mira a mettere al centro il corpo come potente narrazione, figura evocativa e piena di contraddizioni.
La visita alla mostra è possibile dal lunedì al giovedì dalle 9:00 alle 19:00, mentre dal venerdì alla domenica la chiusura è prevista per le 21:00. Il biglietto d’ingresso è di €16,50, ridotto €15,50 e 6,50 per bambini dai 4 agli 11 anni. Tutte le info relative all’acquisto dei biglietti sono qui.
inVisibili. Le pioniere del cinema – Istituto Centrale per la Grafica

Allestimento mostra “inVisibili. Pioniere del cinema.” all’Istituto Centrale per la Grafica.
Foto: Archivio Luce
È l’ultimo mese per visitare “inVisibili”. Le pioniere del cinema” all’Istituto Centrale per la Grafica, che concluderà la sua esposizione il 28 settembre. La mostra è promossa dal Ministero della Cultura e organizzata dall’Archivio Luce Cinecittà.
Visitare “inVisibili. Le pioniere del cinema” è un viaggio immersivo nella storia delle donne che hanno plasmato il cinema dagli anni ‘20 ai ‘40, ma che sono spesso rimaste nell’ombra. La mostra è divisa in 30 tappe, ognuna delle quali dedicata ad una donna “pioniera” del cinema, come Elvira Notari, Daisy Sylvan, Bianca Guidetti Conti e molte altre.
La collaborazione di diverse istituzioni culturali come Centro Sperimentale di Cinematografia (CSC), Museo Nazionale del Cinema di Torino e Cineteca di Bologna è stata fondamentale. Il loro supporto ha permesso di accedere agli archivi storici, arricchendo unicamente il contenuto ed il valore della mostra.
Gli orari di visita di “inVisibili. Le pioniere del cinema” sono da martedì a domenica dalle 10:00 alle 19:00. Il biglietto è acquistabile al costo di €5. Tutte le info relative sono disponibili qui.
Poems of the Black Earth – Galleria Borghese

‘Suspended Playtime’, Wangechi Mutu (2008).
Foto: Agostino Osio / Galleria Borghese
Ultime due settimane per non perdersi “Poems of the Black Earth” alla Galleria Borghese. Curata da Cloé Perrone, la mostra dell’artista kenyota-americana Wangechi Mutu ha un primato: è la prima esposizione personale di un’artista donna vivente nella Galleria. Questa però non è che una delle tante particolarità dei “Poems of the Black Earth”. L’artista ha creato un allestimento innovativo della sua mostra: le opere sono sospese nel soffitto e disperse anche nella facciata e nei Giardini Segreti del museo.
“Poems of the Black Earth” è una luce puntata sulla cultura africana: l’artista vuole concentrare l’attenzione sull’eredità culturale afro e sulla critica post-coloniale. Ciò che ne viene è un’esplorazione visiva, sviluppata con materiali che richiamano l’Africa, come fondi di caffè, foglie di tè, ma contiene anche pensieri personali e richiami verso la mitologia.
Gli orari di visita La mostra è visitabile dal martedì alla domenica dalle 9:00 alle 19:00. I biglietti per la mostra hanno un costo di €15 per l’intero e €2 per i ridotti (dai 18 ai 25 anni). L’ingresso è gratuito per minori di 18 anni. Consultare qui la pagina del museo per maggiori info.




