Inizia il Giubileo: il Papa apre la Porta Santa in nome della Speranza
Nel giorno di Natale, Papa Francesco ha aperto la Porta Santa della Basilica di San Pietro, dando così inizio al Giubileo 2025.
Il valore centrale per il nuovo anno sarà la speranza, presente anche nella preghiera recitata prima dell’apertura: “entriamo nel tempo della misericordia e del perdono, perché a ogni uomo e a ogni donna sia dischiusa la via della speranza che non delude”.
Il Pontefice ha varcato la soglia della Porta Santa in sedia a rotelle, seguito poi da altri esponenti ecumenici e circa cinquanta fedeli, in rappresentanza di varie parti del mondo.

“La speranza non tollera l’indolenza del sedentario”
Nucleo di questo Giubileo, la Speranza di cui ha parlato il Papa “non ammette la falsa prudenza di chi non si sbilancia per paura di compromettersi e il calcolo di chi pensa solo a sé stesso; è incompatibile col quieto vivere di chi non alza la voce contro il male e contro le ingiustizie consumate sulla pelle dei più poveri”; “esige da noi l’audacia di anticipare oggi questa promessa, attraverso la nostra responsabilità e la nostra compassione”.
Il Pontefice ha infatti invitato i fedeli a pensare “alle guerre, ai bambini mitragliati, alle bombe sulle scuole e sugli ospedali”.

Un Giubileo in sicurezza
Il Giubileo 2025 coincide con il 1700° anniversario della celebrazione del primo Concilio Ecumenico di Niceo, che cercò di preservare l’unità della Chiesa, come ha ricordato il Dicastero vaticano per la Promozione dell’unità dei cristiani.
Migliaia di fedeli stanno già raggiungendo il Vaticano, mentre vengono portati avanti i ferrei controlli delle forze dell’ordine. Durante l’apertura della Porta di San Pietro, è scattato anche il Piano di Protezione Sanitaria dell’Ares 118, che ha previsto un Posto Medico Avanzato a Largo Alicorni e Largo del Colonnato.
Entrambi i PMA sono stati dotati di medici, infermieri, psicologi e ambulanze medicalizzate.

Le altre porte e gli eventi del 2025
A Santo Stefano, Papa Francesco ha aperto la Porta Santa anche nel carcere di Rebibbia.
Il 29 invece verrà aperta quella a San Giovanni in Laterano. Seguirà poi la Porta di Santa Maria Maggiore, il primo gennaio, e da qui inizierà il ricco calendario del 2025, con tanti appuntamenti per i pellegrini che si recheranno a Roma.
Gli eventi verranno aperti dal Giubileo della Comunicazione (dal 24 al 26 gennaio, coinciderà con la festa del patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales), che verrà seguito da molti altri, tutti della durata di circa tre giorni e in cui sarà possibile incontrare il Papa.




