“Art. 27 e vecchi merletti” – monologo sul carcere di Vincenzo Andraous

Il prossimo martedì 19 febbraio 2013 alle ore 10 presso l’Aula Magna delle Canossiane corso Garibaldi 48 Pavia, “Art. 27 e vecchi merletti”,  uno spettacolo a cura dell’associazione Culturale Demetrio, di e con Vincenzo Andraous, che sarà accompagnato dal sax di Andress Villani.
Questo spettacolo nato su un progetto di Costantino Leanti, vuole essere un percorso educativo ostinato e contrario, per focalizzare l’attenzione sul problema carcerario italiano, che è ormai arrivato al tracollo.
Basandosi su un articolo della nostra costituzione che recita: “Le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato” art 27. co 3,” Vincenzo Andraous terrà il suo monologo sul carcere e l’uomo della condanna, nell’indifferenza dell’uomo della pena. Un ragazzino che rompe le regole ed entra ed esce da un carcere. Il racconto del carcere in Italia negli ultimi 40 anni: i cambiamenti del panorama penitenziario, ridotto quasi a terra di nessuno, con i suoi falsi miti e i suo falsi eroi messi a nudo. Dove però la sopravvivenza lascia il posto alla nuova vita con le energie della speranza e la fatica degli impegni.

Vincenzo Andraous è nato a Catania il 28-10-1954, padre di una figlia,  Yelenia,  che definisce la sua rivincita più grande, nonno di Mattia di 8 anni, ha scontato trentotto anni di carcere.
Di se stesso dice: “Non mi reputo uno scrittore né un poeta, credo di avere qualcosa da comunicare, senza alcuna presunzione di insegnare nulla a nessuno, o salvare alcuno dal proprio destino. Raccontarci la nostra storia personale può significare la nascita di una amicizia, di un sentimento gratuito, allora anche la mia storia, la mia gran brutta storia può diventare motivo di riflessione per tentare di intravedere il pericolo dei rischi estremi, in quel mito della trasgressione che spesso diviene devianza…e poi risalire dal baratro diventa difficile.”
Svolge attività di tutor e di volontariato presso la Comunità di servizio e terapeutica “Casa del Giovane “di Pavia. Ha pubblicato 11 libri è titolare di rubriche su alcuni quotidiani che raccontano temi sociali e di prevenzione sul carcere, sull’uso e abuso di sostanze, la devianza, il bullismo.

Sebastiano Di Mauro
17 febbraio 2013

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