Sondaggio di 2duerighe

Sondaggio di 2duerighe

salvini-300x199Alcuni lo definiscono come il giorno della lega. Quella di sabato è stata una giornata tutta dedicata al partito politico dai toni sempre più nazionalisti. Roma si è divisa a metà: da una parte il leader del Carroccio a piazza del popolo, dall’altra i dissidenti antileghisti, centri sociali e antirazzisti che hanno marciato da piazza Vittorio a piazza Venezia sventolando bandiere e striscioni che riprendono l’hashtag #MaiconSalvini.

Dal palco dietro l’obelisco, sotto il Pincio, Salvini ha ribadito di schierarsi a favore dei piccoli e medi cittadini, artigiani e imprenditori, accusando Renzi di essere un burattino della sinistra, contro l’economia italiana per i favori di Bruxelles. E poco importa se dalle spalle di sente un “Vaffa..”, il leader della Lega risponde sempre con una battuta pronta.

Contemporaneamente al comizio leghista, per le vie del centro sfilano 35.000 persone, sono gli antileghisti che si sono dati appuntamento per ribadire il disprezzo nei confronti di un uomo che porta avanti un pensiero nazionalista.

Ottimo il servizio d’ordine in città. I due schieramenti non si sono neppure incrociati.

Il premier Renzi intanto ignora queste due manifestazioni, definendole inutili.

 

di Jessica Donadio

2 marzo 2015

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