Russia: la Cecenia come nuovo IS contro la Russia?

Russia: la Cecenia come nuovo IS contro la Russia?
Il presidente ceceno Ramzan Kadyrov - Foto: Musa Sadulayev, The Guardian.com

L’opposizione russa ha pubblicato un rapporto sul presidente ceceno Ramzan Kadyrov, che considera come “una minaccia per la sicurezza nazionale”. La tensione già tesa, aumenta ulteriormente

MOSCA – Il conflitto tra l’opposizione russa e i dirigenti della Cecenia non si affievolisce, anzi. Ilia Iashine, uno dei capi dell’opposizione russa, ha reso di pubblico dominio un rapporto su Ramzan Kadyrov intitolato “Minaccia per la sicurezza nazionale”. Come dettagliato dal quotidiano Moskovski Komsmolets, il documento è strutturato in 9 capitoli che chiariscono la biografia del presidente ceceno, dal suo patrimonio, al suo entourage e dal modo in cui ha amministrato il budget della repubblica.

Tre le accuse più pesanti contenuti nel rapporto, Ilia qualifica il regime come una bomba creata con il sostegno della direzione del paese e dei servizi segreti speciali russi. “Nessuno può garantire che la Cecenia non diventerà nel tempo amica con Daesh, pronta a dichiarare la Jiahd alla Russia”. “Con lo scopo di fermare la guerra nel Caucaso del nord, il capo di Stato russo ha trovato una soluzione: […] un regime politico regionale che detta di fatto le sue condizioni al potere federale”, si legge nel rapporto. Il documento si estende ugualmente sull’assassinio di Boris Nemtsov, la cui commemorazione avviene oggi. L’autore reputa responsabile l’entourage gestito proprio da Ramzan Kadyrov.

La situazione si è inasprita quando Kadyrov si è indirizzato contro gli oppositori al Cremlino durante un incontro con i giornalisti ceceni e dichiarò: “I rappresentanti dell’opposizione tentano di guadagnare profitto dalla loro situazione economica difficile. Si dovrà considerare queste persone come nemici del popolo, come traditori. Dovranno essere processate severamente per le loro attività”.

Il 15 gennaio è stata lanciata dal sito Kongress Intelligentsii una petizione che evocava le dimissioni di Ramzan Kadyrov. Concludendo il suo rapporto, preceduto da un clima molto teso (falsi allarmi bomba e provocazioni varie), Ilia Iachine ha dichiarato: “Il primo passo verso una soluzione a questi problemi consiste nello scartare Kadyrov dal potere; il secondo, organizzare elezioni libere in Cecenia”. Il mandato di Ramzan Kadyrov scade tra due mesi.

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