Fukushima: reattore 2 in riscaldamento, guasto al termometro?

È stato registrato un aumento di temperatura anomalo nel reattore numero due della centrale di Fukushima. Per gli esperti della Tepco (ente che ha in gestione l’impianto nucleare) non c’è da preoccuparsi, si tratta di un guasto di uno dei termometri del reattore.

I dati rilevati avevano fatto preoccupare in quanto i termometri avevano registrato nell’ultimo mese un aumento progressivo che ieri è arrivato a toccare i 342 gradi celsius, a dispetto del limite massimo che è fissato a 80 gradi. Ricordiamo che la struttura gravemente danneggiata dal sisma e successivo tsunami dell’11 marzo scorso, dovrebbe sempre trovarsi sotto la soglia dei 100 gradi che definisce tecnicamente lo stato di “chiusura fredda”. Insomma se l’aumento delle temperature fosse stato reale, secondo i tecnici vi sarebbero dovuti essere dei segnali visibili di reazione, segnali che fin qui sono stati assenti.

I tecnici hanno poi spiegato che il dato è stato registrato da uno dei tre termometri del reattore 2, gli altri due difatti registravano 35 gradi, e successivi prelievi dell’acqua hanno confermato che non vi sono contaminazioni dovute da fissione nucleare.

Virginio Sapio

13 febbraio 2012

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