Terremoto in Peru’: almeno 145 feriti

Almeno 145 persone sono  state ferite, la grande maggioranza solo lievemente mentre 125 abitazioni sono state letteralmente distrutte, in seguito al terremoto di magnitudo 6,2 che ha toccato nella notte tra domenica e lunedì la regione di Ica  nel Sud del Perù. La protezione  civile ha riferito in un bollettino ufficiale che anche 581 persone sono disperse. Secondo fonti mediche tra le feriti più gravi riscontrate ci sono una frattura del femore,  una frattura del bacino, un trauma cranico e una frattura di un piede, gli altri sono contusioni e feriti lievi secondo quanto divulgato dal direttore della protezione civile Cesar Chonate sulla radio RPP.

Il sisma è avvenuto undici minuti dopo la mezzanotte con un epicentro situato a 48 km di profondità secondo l’istituto di Geofisica del Perù (IGP). L’IGP non ha comunque lanciato nessun allarme Tsunami. Il terremoto è stato devastante in un città, Ica, molto vicina alla costa così come a Pisco e Canete. A Ica numerose famiglie si sono precipitate per strada mentre molte altre hanno deciso di passare la notte per strada. A Lima il sisma è stato percepito in maniera meno intensa ma ha comunque provocato tagli della corrente elettrica e gravi problemi ai sistemi di comunicazione. La grande maggioranza degli abitanti ha perso la propria abitazione. Una scossa di assestamento è avvenuta ieri mattina mentre delle tende sono state allestite per ospitare la popolazione in seria difficoltà. La regione di Pisco e di Ica sono state nel corso del 2007 teatro dell’ultima grande sisma nel Perù, di magnitudo 7,9 che causò la morte di 500 persone e 200.000 Feriti. Il Perù come segnalato dall’IGP è situato sulla cintura di fuoco del pacifico che rappresenta circa l’85% dell’attività sismica mondiale.   

Manuel Giannantonio

1 febbraio 2012

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