Filippine: si aggrava il bilancio, 652 le viitime e 808 i dispersi

Il bilancio della tempesta tropicale Walshi,  che venerdì ha colpito le Filippine spazzando via interi villaggi nel sud, si fa sempre più pesante: secondo i dati forniti dalla Croce Rossa si parla di 652 morti e di 808 i dispersi, ma il bilancio è destinato a salire, circa 100mila sono le persone rimaste senza un tetto. Maggiormente colpita è l’isola di Mindanao e la maggior parte delle vittime è  stata registrata nelle città portuali di Cagayan de Oro e Iligan.

Oltre 20 mila i militari impegnati nei soccorsi, che lavorano incessantemente soprattutto nella ricerca di superstiti, ma più si va avanti e più nella melma si estraggono cadaveri. La popolazione è stata sorpresa durante il sonno. Le Filippine sono soggette a tempeste tropicali, l’isola di Mindanao è solitamente un regione poco colpita da questo tipo di calamità ed è probabilmente questa apparente sicurezza che ha fatto sottovalutare la violenza della tempesta ai residenti.
Gwendolyn Pang, segretario generale della Croce rossa, dichiara che l a maggior parte dei corpi non sono stati identificati nelle ultime 24 ore, il che significa che intere famiglie sono morte.
È una vera e propria emergenza, il governo di Manila e la Croce Rossa hanno lanciato appello per aiutare con cibo, abiti e tende oltre 35.000 rifugiati.

18 dicembre 2011

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