Agenzia delle Entrate: online modello UNICO e IRAP

A pochi giorni dalla pubblicazione online dei modelli Iva, 730 e 770, sono stati diffusi in rete dall’Agenzia dell’Entrate anche i modelli per le dichiarazioni dei redditi 2013 per UNICO (persone fisiche, società di persone, società di capitali ed enti non commerciali) e IRAP di imprese e persone fisiche.

Per quanto riguarda l’imposta regionale sulle attività produttive, essa presenta due significative novità: l’aumento delle deduzioni per le imprese che assumono personale di sesso femminile e giovani al di sotto dei 35 anni con contratti a tempo indeterminato, e un ulteriore incremento per le assunzioni effettuate nelle regioni meridionali (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia).
Dall’analisi dei nuovi modelli risaltano i nuovi campi per le detrazioni previste da leggi regionali (quadro “IR) e per i crediti IRAP ottenuti a seguito di operazioni straordinarie (quadro “IS”).

Un elemento di novità del modello Unico per persone fisiche, contenuto nel decreto Sviluppo estivo (Dl 83/2012, convertito con la legge 134/2012), è rappresentato dall’incremento del bonus per le ristrutturazioni edilizie, sostenute dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, che passa dal 36% al 50% e prevede, oltre all’aumento della detrazione, anche un tetto massimo di spesa innalzato ad un livello doppio rispetto al precedente (96mila euro contro i 48mila precedenti).
È stato introdotto, inoltre, il regime semplificato per i nuovi imprenditori, artigiani e professionisti, il quale, in ossequio alla manovra del luglio 2011 (dl 98/2011), prevede la riduzione dell’imposta sostitutiva dal 20% al 5%.
A tutto ciò si aggiunge un quadro per l’indicazione dell’IMU 2012.

Con riferimento al modello Unico per le società di persone, a partire dall’anno in corso i contribuenti che non presentano la dichiarazione Iva in via autonoma hanno la facoltà di chiedere il rimborso dell’eventuale Iva a credito nell’apposito quadro “RX” contenuto nel modello, a cui si va a sommare il quadro “RP” per le detrazioni riguardanti interventi di recupero del patrimonio edilizio, la cui percentuale è salita al 50% rispetto al precedente 36%.

Per le società di capitali risulta notevolmente ridotto il numero delle sezioni relative ai crediti d’imposta alle imprese (quadro “RU”), passate da 25 a 6.
Ulteriore novità è la deduzione ai fini IRES della quota di IRAP concernente le spese per i dipendenti.
Per gli enti non commerciali, infine, è stata ridotta al 50% la rendita catastale degli immobili riconosciuti di interesse storico e artistico (quadro “RB”), in relazione ai quali viene eliminata la regola della minore tariffa d’estimo tra quelle previste nella zona censuaria in cui si trova l’immobile.

Giuseppe Ferrara
5 febbraio 2013

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