Mario Draghi è il nuovo presidente della Bce: Orgoglio italiano

di Francesco Coppola

Mario Draghi, governatore della Banca d’Italia, diverrà il nuovo presidente della Banca centrale europea sostituendo l’attuale presidente Jean-Claude Trichet, il cui mandato scadrà nel mese di ottobre. Herman Van Rompuy, presidente dell’Unione Europea, ne ha dato conferma pubblicando un breve messaggio sul suo profilo Twitter: “Il Consiglio europeo ha trovato un accordo sulla nomina di Mario Draghi come nuovo presidente della Bce”. La notizia è stata accolta con favore da tutto il mondo politico italiano.

Molto articolato il commento del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che ha espresso con parole dense d’orgoglio la scelta che colloca in un ruolo di alto prestigio un funzionario italiano: “Siamo certi che Mario Draghi saprà pienamente corrispondere alla fiducia manifestatagli dalle autorità italiane ed europee, guidando con mano sicura, in una fase difficile, l’istituzione che opera a Francoforte. La nomina ufficiale da parte del Consiglio europeo intervenuta a un giorno di distanza dal voto favorevole espresso a larghissima maggioranza dal Parlamento europeo, costituisce un fatto di significato e di portata tale da non poter sfuggire all’attenzione della più vasta opinione pubblica. Desidero innanzitutto esprimere la profonda soddisfazione dell’Italia, di tutte le sue forze sociali e politiche, e rivolgere il mio apprezzamento ai capi di Stato e di governo che hanno, oggi a Bruxelles, concorso a questa decisione”. Napolitano ha poi proseguito tessendo le lodi del futuro presidente della Bce: “Mario Draghi appartiene a quella schiera di public servant italiani, di servitori della cosa pubblica nazionale ed europea, che nel corso dei decenni si
è espressa attraverso molte forti personalità, forti per devozione all’interesse generale, per rispetto delle regole e per indipendenza intellettuale e morale, per elevata cultura, competenza specifica e professionalità. Mario Draghi ha sviluppato e mostrato queste doti nel suo lungo servizio al ministero del tesoro e infine, negli ultimi
cinque anni, come governatore della Banca d’Italia, collaborando sin dai primi anni Novanta, in momenti importanti, anche all’evoluzione e al consolidamento delle istituzioni europee”. Non sono arrivati commenti dal diretto interessato Mario Draghi, almeno per il momento.

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