4 minorenni equadoregni massacrano un clochard a Genova.

Genova – Domenica sera, nel capoluogo ligure quattro minorenni sudamericani massacrano a colpi di cinghia un clochard.

La vittima un uomo di quarant’anni è stata ripetutamente colpita alla testa da cinghie di cuoio dai quattro teppistelli, riportando un grave ematoma celebrale. L’aggressione è avvenuta in pieno centro, nei giardini Cavaglia, a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Brignole. Forse un rito di iniziazione o chissà cosa, ma i quattro ragazzi prima di sfogare la loro viltà sul senzatetto  si erano già resi attori di atti di intimidazione nella zona.

La vittima è stata prontamente soccorsa e portata immediatamente all’ospedale Galliera, dove è attualmente ricoverata nel reparto di rianimazione. Mentre gli aggressori, d i età compresa tra i sedici e i diciassette anni, sono stati fermati ed individuati dalla polizia, e su di loro cade l’accusa di tentato omicidio.

Non è la prima volta che nel genovese gruppi ecuadoregni seminano il panico rendendosi protagonisti di azioni poco edificanti: ventiquattro ore prima su un bus della linea 20 all’altezza di piazza De Ferrari ancora una banda di cinque ecuadoregni se l’è presa con un inconsapevole ventiquattrenne genovese che stava rientrando a casa dopo una serata trascorsa con gli amici, anche loro agendo con cinghie e pugni. I cinque sono riusciti a fuggire ma sono stati rintracciati poco dopo dagli agenti e denunciati per lesioni e minacce. Hanno tra i 18 ed i 29 anni.

Rendere nota la nazionalità, non vuole essere da parte nostra un modo di operare una stigmatizzazione sociale di un gruppo, 2duerighe è contraria ad ogni forma di razzismo, tuttavia è bene rendere nota di un atteggiamento che si sta diffondendo in una certa area di un dato tessuto socio culturale sul quale è bene intervenire.

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