Protesi Pip rilasciato produttore su cauzione

È stato rilasciato su cauzione il fondatore della casa produttrice delle protesi Pip, dopo esser stato arrestato ieri dalla polizia francese. Dopo aver pagato 100.000 euro è tornato così in libertà Jean-Claude Mas, su di lui non è stata formalizzata l’accusa di omicidio ma di lesioni colpose.
L’uomo 72enne era già stato arrestato un mese fa per guida in stato di ebrezza in Colombia, ed al momento dell’arresto ieri aveva affermato: “Sapevo che quel gel non era autorizzato ma l’ho fatto consapevolmente perché il gel delle Pip era meno caro, ma di qualità decisamente più elevata”.

Ricordiamo difatti che il gel con cui erano prodotte quelle che sono passate alla cronaca come “protesi killer”, non era conforme con gli standard, si trattava di gel industriale usato per la produzione, per intenderci, di materiali quali gomme o simili e che a contatto con i tessuti del corpo umano (in caso di rottura delle protesi) avrebbero aumentato considerevolmente la possibilità di contrarre un tumore al seno.
In tutto il mondo sono almeno 300.000 le donne, e gli uomini (protesi ai glutei e pettorali) che hanno un impianto di questo tipo, l’invito dei ministeri della salute è quello di sottoporsi a controllo ed eventualmente procedere alla loro rimozione.

Alessandra Cetronio

27 gennaio 2012

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