Protesi killer, Balduzzi firma ordinanza per censimento

Sono discordanti i pareri su quante siano effettivamente le donne che in Italia hanno subito un impianto chirurgico di protesi Pip, ovvero le protesi prodotte in Francia con materiali scadenti che potrebbero far aumentare, in caso di rottura, il rischio di contrarre un tumore al seno.

Così il Ministro della Salute Renato Balduzzi ha firmato un’ordinanza che prevede di individuare, tramite un censimento i portatori delle protesi mammarie impiantate in Italia. in una nota del Ministero si può leggere che l’ordinanza: “impone a tutte le strutture ospedaliere e ambulatoriali pubbliche e private, accreditate o autorizzate, di redigere entro 15 giorni un elenco nominativo di tutti i casi riguardanti l’impianto di P.I.P. a partire dal 1° gennaio 2001”.
Un primo passo per individuare, dopo le polemiche (dense di errori) avanzate dal Codacons negli scorsi giorni, di capire quante donne siano a rischio e di avvisarle per una rimozione preventiva. C’è però da dire che negli ultimi anni sono stati molti gli interventi in nero di questo tipo, ciò che conta di più quindi è il buon senso del paziente che deve recarsi nella struttura adatta per far controllare il suo stato di salute.

di Alessandra Cetronio

29 dicembre 2011

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