1.500 assunzioni di Fiat-Chrysler a Melfi. I sindacati applaudono

1.500 assunzioni di Fiat-Chrysler a Melfi. I sindacati applaudono

e6b2e7da130d383f22395f93e8a489cc--330x185--330x185Bella notizia per il mercato del lavoro italiano. È cosa certa l’assunzione di 1.500 lavoratori da parte di Fiat Chrysler Automobiles (Fca) nello stabilimento di Melfi. Un annuncio che ha subito scatenato reazioni positive da parte dei sindacati, che hanno applaudito l’impegno profuso per la messa in atto di un quadro di assunzioni che rappresenta un forte segnale incoraggiante per tutto il Paese.

“Si tratta di una notizia che attendevamo da tempo, che smentisce tutte le voci di un disimpegno nell’Italia della multinazionale automobilistica. Ora attendiamo che tutti i gufi e gli uccelli del malaugurio che prevedevano la fine dell’industria automobilistica nazionale facciano un adeguato mea culpa”, ha commentato il segretario generale della Fismic, Roberto Di Maulo.

Fa eco Annamaria Furlan, il segretario generale della Cisl, la quale rivendica inoltre l’operato dei sindacato riconoscendo che Fca sta “mantenendo tutti gli impegni assunti con gli accordi sindacali firmati nei mesi scorsi, con coerenza e senso di responsabilità, dalla Cisl insieme alla maggioranza dei sindacati. Ci auguriamo che altre imprese italiane seguano l’esempio positivo della Fca. È una bella notizia non solo per il Mezzogiorno ma per tutto il paese”.

Sulla stessa lunghezza d’onda anche la Uil : “Le annunciate assunzioni sono il punto di arrivo di un progetto di rilancio della casa automobilistica che la Uil ha deciso di condividere e sostenere sin dai suoi inizi” ha affermato il segretario generale del sindacato Carmelo Barbagallo aggiungendo che “sono anche la prova, semmai ce ne fosse stato bisogno, che la crescita dell’occupazione dipende dalla volontà e dalla capacità di realizzare investimenti pubblici e privati: leggi e decreti, ben che vada, possono solo agevolare chi si è già messo su questa strada”.

Per l’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne si tratta di un “segnale positivo per il paese, quasi da festeggiare. Stiamo assumendo perché ne abbiamo bisogno: nel 2015 produrremo 5 milioni di vetture. La ricerca di un nuovo partner è un passaggio dovuto, ma non sappiamo ancora quando”. Parole subito corroborate da quelle del presidente e azionista di maggioranza relativa John Elkann: “E’ una grande buona notizia. Le assunzioni mostrano quanto è stato fatto e il successo di quanto fatto”.

Giuseppe Ferrara
13 gennaio 2015

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