Basilicata, PMI: accordo tra Confindustria e Banco di Napoli

Basilicata, PMI: accordo tra Confindustria e Banco di Napoli

confindustriaUn miglior sostegno della domanda di credito delle piccole e medie imprese virtuose e un più agevole ricorso a tutti gli strumenti di facilitazione creditizia. Sono queste le linee ispiratrici del nuovo accordo tra Confindustria Basilicata e il Banco di Napoli, che mette a disposizione delle piccole e medie imprese del territorio lucano un plafond di 100 milioni di euro. Con la nuova firma, la quarta dal 2009, Confindustria Basilicata e il Banco di Napoli hanno ratificato a livello regionale l’accordo nazionale sottoscritto da Confindustria Piccola Industria e il Gruppo Intesa Sanpaolo che prevede un plafond di 10 miliardi di euro, di cui 200 milioni di euro dedicati a finanziare progetti innovativi di nuove imprese.
L’accordo regionale è stato presentato da Michele Somma, Presidente Confindustria Basilicata, Nicola Cippone, Presidente Comitato Piccola Industria Confindustria Basilicata, Pasquale Lorusso, Vice Presidente Confindustria Basilicata, Michele Attivissimo, Direttore Area Calabro Lucana Banco di Napoli, Eugenio Caniglia, Coordinatore Mercato Imprese Area Calabro Lucana Banco di Napoli.
Al fine di competere in mercati sempre più globali, l’accordo propone una piattaforma di prodotti, eventi e servizi di consulenza, tra cui i portali Trade Esplora, Greentrade e un programma di incontri sul territorio, a supporto delle strategie di espansione e di internazionalizzazione delle piccole e medie imprese.
L’accordo propone servizi di consulenza specialistica per le piccole e medie imprese che affrontano situazioni di cambiamento in ottica di crescita, fornendo soluzioni per l’avvio di processi di aggregazione.
Previste anche forme di collaborazione, come la costituzione di Reti d’Impresa, operazioni di finanza straordinaria, M&A, passaggi generazionali, ricerca partner su scala nazionale e internazionale e servizi e iniziative volte a facilitare la nascita e lo sviluppo di nuove imprese; le migliori idee imprenditoriali, infatti, vengono selezionate dal Comitato congiunto Intesa Sanpaolo-Confindustria e “fatte proprie” da imprese, segnalate da Confindustria, che occupano già una posizione consolidata sul mercato, in modo tale da aiutarle a svilupparsi in business sostenibili anche grazie alle iniziative di Intesa Sanpaolo Neoimpresa e Officine Formative.
Queste le parole di Michele Somma, Presidente Confindustria Basilicata, che ha espresso tutto il suo compiacimento per l’avvenuto accordo: “Quella tra Piccola Industria e Intesa San Paolo è iniziativa utile per aiutare le imprese a sfidare la crisi, investendo e scommettendo sugli anni a venire. Perché la crisi possa tradursi in opportunità, occorre che le nostre imprese possano investire per rinnovarsi, per cercare nuovi prodotti e proporsi su nuovi mercati. E’ in questi momenti che bisogna avere il coraggio di osare, dando vita a nuove imprese, sviluppando idee imprenditoriali innovative e competitive. Perché questo sforzo possa tradursi in risultati tangibili, è indispensabile la sinergia tra imprese e mondo del credito, soprattutto a supporto di quel patrimonio immenso costituito dalle PMI”.

Giuseppe Ferrara
4 ottobre 2013

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