Davide Benedetto
Davide Benedetto

Biografia

Nasco nel Millenovecento Sessantaquattro, tecnicamente baby boomer, e già in tenera età affetto da preoccupante passione per la lettura. Con l'aiuto di pochi amici intimi, i soliti noti Salgari Verne Kipling Stevenson, che mi tengono lontano dalla strada, arrivo comunque incolume alla maggior età. É per me la stagione della science fiction, il Sense of Wonder questa volta si incarna in Asimov, Bradbury, Heinlein, Dick. Saccheggio la biblioteca del Liceo (scientifico) collezionando da vero bulimico le veline rosa delle schede prestito. Smentendo tutti i facili pronostici imbocco con piglio deciso la strada dell'università, ritrovandomi ancor giovane ormai ingegnere, benché distratto nel frattempo dal servizio militare (un anno e mezzo da Bersagliere). Il resto è prevedibile routine: grande Azienda, dieci anni come ricercatore, poi varie ed eventuali in giro per il mondo (Stato Uniti, Indonesia, Russia, Kazakistan, Messico) sempre brevemente e sempre irrequieto. Nel frattempo imparo a scrivere (sic): per La linea dell'Occhio (circolo del Cinema di Lucca, dove vivo per sette anni), YouTopic (gloriosa testata online passata a miglior vita), e oggi per QuartoPotere (rivista di cinema) e naturalmente per 2duerighe. Scrivo di cinema teatro e cultura, per divertimento e perché mi aiuta a capire, nell'illusione di riuscire a comunicare il mio punto di vista, quando possibile originale, ma sempre schietto, più che si può. Confesso d'aver scritto anche altro, in gioventù: ho persino vinto alcuni concorsi letterari, nessuno dei quali mi ha cambiato la vita. Al rintocco dei cinquantatré (anni), mi ritrovo felicemente (sic) single di ritorno e genitore part time (Lorenzo di 14 e Giulia di 11), ben sapendo che il meglio deve ancora venire.

Articoli

‘Il nome della rosa’, il capolavoro di Eco sul palcoscenico del Teatro Argentina

Italia del Nord, Anno Domini 1327. Un monastero benedettino, che custodisce una rinomata e preziosa biblioteca, alimentata dalle fatiche quotidiane dei monaci amanuensi e copisti, si accinge a diventare – per pochi giorni – luogo di confronto e, si spera, di conciliazione, tra i Francescani fautori della povertà della Chiesa e appoggiati dall’Imperatore, ed i rappresentanti della curia papale, insediata…
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Il Diavolo, certamente – Al Vittoria c’è puzza di zolfo!

Sei passeggeri in cerca di un destino, sei storie da raccontare, sei accidenti apparentemente fortuiti, di quelli che basta un soffio leggero, solforico, a cambiare e rovesciare gli esiti e i ruoli. In uno scompartimento del treno Palermo Milano cinque perfetti estranei si ritrovano a trascorrere le lunghe, noiose ore del viaggio e si volentieri adattano, garbatamente sollecitati dall’elegante sconosciuto…
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“Filumena Marturano”, al Quirino un’indimenticabile prova d’artisti (tutti)

Napoli, più o meno inizio secolo scorso (non ci sono molti indizi, nella trama). Filumena Marturano, ex prostituta e ‘favorita’ del ricco gaudente, ormai di mezz’età, Domenico Soriano (Mimì), è riuscita a costringerlo a tardive nozze, fingendosi morente e con la complicità dei domestici, forse anche del medico e del prete. Immediatamente acclarato l’inganno, e dopo la rivelazione dell’esistenza di…
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“Pasinetti fotografo e cineasta”, una piccola celebrazione a Roma, al Teatro dei Dioscuri al Quirinale

Pasinetti fotografo e cineasta è il titolo dell’esposizione al Teatro dei Dioscuri al Quirinale, inaugurata lo scorso 22 Novembre e aperta al pubblico fino al prossimo 28 gennaio 2018. La mostra è stata ideata e curata da Carlo Montanaro, organizzata e promossa da Istituto Luce-Cinecittà in collaborazione con il CSC – Centro Sperimentale di Cinematografia. L’esposizione ai Dioscuri (non lontano…
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“Rumori fuori scena” al Vittoria, un evergreen travolgente

Dopo più di trent’anni, questa esilarante commedia di Michael Frayin (in prima assoluta nel 1982, al Lyric Theatre di Londra, l’anno successivo ripresa in Italia proprio al Vittoria) dimostra tutta la sua inarrestabile verve e la sua scatenata ironia. La storia, minimalista, è ben nota: una sgangherata troupe teatrale spende un’interminabile nottata, alla vigilia della prima, in un’estenuante prova generale.…
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