“Basta Paura”, Papa Francesco apre così il suo Anno Santo

“Basta Paura”, Papa Francesco apre così il suo Anno Santo

Nel giorno dell’Immacolata Concezione inizia il Giubileo straordinario della Misericordia. Papa Francesco alle 11. 12 ha aperto la Porta Santa della Basilica di San Pietro, inaugurando l’Anno Santo, il primo alla presenza di un Papa emerito, il primo che estende le indulgenze a tutte le cattedrali del mondo, ma anche il primo che vede il suo svolgimento minacciato dal terrorismo integralista di Daesh. E’ per questo che il Papa ha raccomandato ai fedeli di non avere paura, ma di “vivere le gioia”.

Durante la messa che ha preceduto il rito dell’apertura della Porta Francesco ha detto: “Anteporre la misericordia al giudizio, e in ogni caso il giudizio di Dio sarà sempre nella luce della sua misericordia. Attraversare la Porta Santa, dunque, ci faccia sentire partecipi di questo mistero di amore, di tenerezza”.

Alla cerimonia per l’avvio del Giubileo c’era anche Benedetto XVI. Con lui Papa Francesco si è intrattenuto scambiando qualche parola, poi si è congedato con un abbraccio. A rappresentare l’Italia c’erano il premier Matteo Renzi e il  presidente Sergio Mattarella. Quest’ultimo per essere presente ha rinunciato all’impegno della prima alla Scala di ieri sera.

Gli occhi del mondo sul Vaticano guardavano però anche all’aspetto della sicurezza. In campo sono stati schierati 2000 uomini delle forze dell’ordine e 900 vigili urbani. Dalle 7 alle 19 è stata  disposta la no-fly zone in un raggio di 10 km con divieto trasportare carburanti dentro il Gra.

I controlli nonostante si controllassero borse, tasche, passeggini sono stati abbastanza fluidi (solo una ventina di minuti per entrare) e secondo le testimonianze dei fedeli, non sono stati percepiti come invasivi.

C’è da dire però che le presenze in piazza San Pietro sono decisamente inferiori a quelle auspicate. I fedeli che si sono ritrovati tra le braccia del colonnato erano circa 50000, niente a confronto -per fare un esempio- alle folle radunatesi lungo via Della Conciliazione durante l’ultimo saluto a Papa Giovanni Paolo II.

E’ chiaro che la paura degli attentati terroristici sia ancora accesa. Un bel segnale però arriva proprio dal mondo arabo. Le comunità arabe presenti in Italia hanno lanciato un hashtag, #TuttiUnitiperilGiubielo, con gli “auguri a Papa Francesco e ai cristiani”, la “condanna con fermezza terrorismo e violenza” e l’invito “tutti i musulmani, cristiani, ebrei e tutte le religioni a unirsi contro il Terrorismo e gli assassini delle religioni”.

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