Rapporto Enac 2011, la Confsumatori commenta e si schiera accanto ai passeggeri

Nei giorni scorsi è stato presentato a Roma il rapporto Enac 2011, a cui sono intervenuti il presidente dell’Enac, professor Vito Riggio, ed il Ministro dello Sviluppo Economico, Infrastrutture e Trasporti Corrado Passera. Nel corso della presentazione è stato annunciato che, finalmente il sistema aeroportuale italiano verrà concepito non come una monade ma come una infrastruttura fra le infrastrutture.

A dare la buona notizia l’avvocato Carmelo Calì, responsabile nazionale Trasporti per Confconsumatori e rappresentante Cncu nel comitato tutela diritti del passeggero presso Enac, che ha affermato: <<Abbiamo sempre sostenuto in questi anni che il sistema aeroportuale italiano non aveva bisogno della proliferazione di piccoli aeroporti e ai passeggeri non doveva essere garantito un aeroporto “sotto casa”, ma di raggiungere e lasciare l’area aeroportuale nel più breve tempo possibile e con costi contenuti. Apprendiamo con soddisfazione quindi che il futuro sarà contraddistinto dal raggiungimento di questo obiettivo: la realizzazione e il potenziamento di infrastrutture stradali eferroviarie, innanzitutto, affinché i collegamenti con e da gli aeroporti abbiano tempi brevi e costi limitati. Come noto, oggi, in alcuni casi, raggiungere l’aeroporto costa più del biglietto aereo>>.

Una certa  preoccupazione è data,  invece, dal dato relativo agli ispettori di volo che, secondo quanto dichiarato dal Direttore Generale dell’Enac, dottor Alessio Quaranta, sono ormai ridotti a quattro. In proposito, sempre il valido avvocatoi Calì ha commetato: <<E’ una questione a cui porre mano immediatamente e senza indugio. Inutile aggiungere che i livelli di sicurezza e di qualità raggiunti in questi anni possono essere mantenuti, nell’interesse di tutti e non solo dei passeggeri, solo grazie alla possibilità di avere un numero adeguato di ispettori di volo. Non chiamate “l’Ispettore Gadget”: non servono pochi ispettori bionici, dateci subito più ispettori di volo».

Infine un discorso a parte merita l’aumento della tariffe aeroportuali, che come afferma il  presidente di Assaereo, dottor Lupo Rattazzi, viene sempre scaricato sui passeggeri ancora un orpello  che rende i paseggeri il “bancomat degli aumenti”.  Secondo calì: <<Questodovrà essere oggetto di futuri e ulteriori approfondimenti>>

18 giugno 2012

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