Smog: in pianura Padana “toglie” tre anni di vita

Dall’ultimo rapporto dell’Agenzia Europea dell’Ambiente di Copenaghen “Air Quality in Europe 2011” si apprende che in Europa ogni anno sono 310.000 le persone che perdono la vita a causa dell’inquinamento atmosferico. Pensate che perfino nella verde pianura Padana l’inquinamento è così alto da diminuire l’aspettativa media di vita di ben tre anni. Come la pianura Padana anche molte aree del nord Europa, un problema, quello dell’inquinamento dell’aria, che in questi anni ha fatto si che infarti, insufficienze cardiache, tumori e crisi respiratorie siano aumentati drasticamente.

Malattie che tra le altre cose in Italia comportano un costo annuo di 80 miliardi di euro. In un momento di crisi come questo puntare ad uno stile di vita più ecologico, rispettoso dell’ambiente e di conseguenza dell’uomo non solo servirebbe a far star meglio noi stessi ma farebbe bene alla natura ed alla società.
Francesco Forastiere, del Dipartimento di epidemiologia della Regione Lazio, ha affermato che questa: “ricerca è un altro tassello a sostegno dell’ipotesi che il particolato ultrafine, penetrando negli alveoli polmonari e da lì passando nel sangue, produca uno stato infiammatorio generalizzato in grado di produrre placche aterosclerotiche”.
Per combattere l’inquinamento atmosferico si dovrà secondo la maggioranza degli scienziati puntare ad una diminuzione dell’uso delle auto, pensate che rispetto a città come Londra (che ha 300 vetture ogni 1000 abitanti) nelle metropoli italiane si registrano il doppio di auto (Roma ad esempio ha una media di 600 auto ogni 1000 cittadini). Usare di più le biciclette quindi, i mezzi pubblici ed adottare uno stile di vita più rispettoso dell’ambiente sono ancora una volta le raccomandazioni che gli esperti danno ai cittadini.

di Enrico Ferdinandi

2 dicembre 2011

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