Inghilterra, dal 2027 il biglietto del bus non costerà più di 2 sterline
I cambiamenti in Inghilterra non accennano a fermarsi.
A due giorni dall’insediamento del nuovo premier laburista Andy Burnham, il nuovo governo ha già annunciato il prossimo provvedimento. A partire da gennaio del 2027, infatti, il biglietto del bus non potrà nuovamente costare più di 2 sterline.
E sì, “nuovamente” non è un termine casuale. Tale tetto era infatti già stato posto da Boris Johnson nel 2022, un anno prima di dimettersi. Il prezzo dei biglietti era poi stato aumentato a tre sterline dal successivo governo targato Keir Starmer, pur continuando a costare sui 2 pounds in determinate zone del paese. Tra queste Manchester, della quale Burnham era sindaco.
“Penso che questa misura aiuterà davvero le persone ad affrontare le pressioni legate al costo della vita.”
Così il premier Burnham ha dichiarato l’iniziativa e la volontà di estenderla a livello nazionale.
Quali saranno i costi?
Il suddetto provvedimento dovrebbe costare sul mezzo milione di sterline. Il finanziamento arriverà dai fondi destinati ai governi locali, dai prestiti internazionali per il clima, dai risparmi del Dipartimento per la Sicurezza Energetica e le Emissioni Zero.
La ministra dei trasporti Heidi Alexander ha tenuto a specificare che al governo non mancheranno le finanze per sostenere le proprie iniziative. “il governo sta riorganizzando le proprie priorità di spesa”. Così ha dichiarato la ministra.
Pare abbastanza evidente che l’obiettivo attuale del governo Burnham sia quello di alleviare la pressione fiscale sui cittadini britannici. Proprio ieri, infatti, è stata annunciata la riduzione dell’IVA sulle bollette elettriche dal 1 ottobre 2027.




