Il sesso del feto ora si può scoprire attraverso un semplice prelievo del sangue in 7 settimane

La tecnologia avanza e semplifica molte cose un tempo  molto più complesse e dispendiose. Non vogliamo parlare di rivoluzioni epocali come quella dei veicoli a motore che hanno cambiato radicalmente il rapporto delle persone con il tempo, ma la scoperta di cui vi parleremo può rivelarsi veramente molto utile. Uno studio di Stephanie Devaney dei National Institutes of Health di Bethesda pubblicato sul Journal of American Medical Association dimostra come un semplice prelievo del sangue della gestante possa rivelare il sesso del nascituro già dalla settima settimana,  accorciando di un  bel po’ i tempi che attualmente in Italia sono di venti settimane, attraverso l’ecografia morfologica, o un po’ meno con l’amniocentesi, test sicuramente più invasivo e pericoloso per il feto.

Sarà sicuramente una notizia eclatante per tutti coloro che sono ansiosi di conoscere in anticipo il sesso del loro futuro pargoletto e magari iniziare già da subito a discutere del nome e del colore della cameretta. Il test consiste nel l’effettuare un prelievo e andare a ricercare nel sangue materno le tracce del Dna del feto, sparse appunto nel sangue della mamma, e poi attraverso un attenta analisi di questo Dna cercare “tracce genetiche” appartenenti al cromosoma maschile Y. Lo studio si è svolto su un campione di circa 7000 donne e si è dimostrato molto affidabile, offrendo una sensibilità del 95% già a partire dalla settima settimana di gravidanza.  Che dire, niente male!

 

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