L’Agro Romano si racconta tra sapori, musica e tradizioni: quattro giornate tra Magliana ed Eur

Quattro giornate per riscoprire il legame tra Roma e la sua campagna, attraverso prodotti locali, musica popolare, fotografia e momenti di approfondimento. Il 9 e 10 ottobre al Mercato Rionale Magliana e il 16 e 17 ottobre al Farmer’s Market Eur arriva la “Festa delle eccellenze enogastronomiche del territorio e della cultura dell’Agro Romano”, iniziativa promossa dalla Cooperativa Sociale “Arti e Mestieri”.
Il progetto, promosso da Roma Capitale e vincitore dell’Avviso Pubblico per la realizzazione di iniziative di interesse per l’Amministrazione Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, nasce con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul patrimonio agroalimentare, culturale e rurale che circonda la Capitale. Al centro della manifestazione ci sarà soprattutto il rapporto tra città e campagna, raccontato attraverso produttori, ricette, tradizioni e processi produttivi. comunicato stampa sito corretto
Il primo appuntamento è previsto venerdì 9 ottobre al Mercato Rionale Magliana, in via della Pescalgia 31. La giornata si aprirà alle 10 e sarà accompagnata dalla musica tradizionale romana. Dalle 10.30 sono previsti un concerto e, a seguire, uno spettacolo di magia dedicato ai bambini. A mezzogiorno sarà invece inaugurata la mostra fotografica “Agro Romano: storie a confronto”, visitabile fino alle 19, mentre dalle 13 sarà possibile partecipare alla degustazione gratuita dei prodotti tipici del territorio.
Il programma proseguirà sabato 10 ottobre. Alle 11 si terrà il convegno “L’Agro Romano: valore e sviluppo”, con la partecipazione di docenti universitari, esperti del territorio e professionisti impegnati sui temi dell’innovazione ambientale applicata ai cicli produttivi dell’agricoltura. Non mancheranno degustazioni, musica e attività di animazione per i più piccoli.
Il fine settimana successivo, 16 e 17 ottobre, la manifestazione si sposterà al Farmer’s Market Eur di via dell’Oceano Pacifico 199. Anche in questo caso il programma comprenderà musica tradizionale, degustazioni gratuite, la mostra fotografica e una nuova occasione di confronto sulle prospettive dell’Agro Romano. Sabato 17, in particolare, il convegno tornerà ad affrontare il rapporto tra agricoltura, innovazione e sostenibilità.
La manifestazione vuole infatti raccontare il cibo non soltanto come prodotto da consumare, ma come elemento capace di custodire storia, identità, paesaggio e memoria collettiva. La fotografia accompagnerà il pubblico alla scoperta della viticoltura, della cultura del vino e del patrimonio enogastronomico dell’Agro Romano, mentre la musica ricostruirà il legame con la tradizione popolare della Capitale, con la partecipazione, tra gli altri, di Roma Nostra, Franco Pietropaoli e della formazione Semo tutti romani.
Particolare attenzione sarà infine riservata alla sostenibilità ambientale: riduzione della plastica, utilizzo di materiali biodegradabili o riutilizzabili, raccolta differenziata e valorizzazione dei prodotti locali, stagionali e biologici. Una festa, dunque, che attraverso il cibo prova a raccontare un territorio e a ricucire il rapporto, spesso dimenticato, tra Roma e la campagna che la circonda.




