Sinner, il 2026 finisce qui: il ginocchio ferma il numero uno del mondo

Il 2026 di Jannik Sinner finisce in anticipo di quasi tre mesi. Il numero uno del mondo ha infatti annunciato che non tornerà in campo nel corso della stagione, scegliendo insieme al proprio staff medico di fermarsi per curare l’infiammazione al ginocchio destro che lo tiene lontano dalla competizione dalla scorsa estate. Una decisione che significa rinunciare anche al finale dell’anno, comprese le ATP Finals di Torino, ma presa guardando soprattutto al futuro.
“Insieme ai dottori abbiamo deciso che ho bisogno di un ciclo di cure per il mio ginocchio”, ha spiegato Sinner in un video pubblicato sui social. Il tennista altoatesino ha sottolineato la necessità di pensare alla propria carriera sul lungo periodo e di fare tutto il possibile per tornare in campo al cento per cento. Il trattamento verrà iniziato subito proprio per permettergli di recuperare completamente prima della preparazione alla stagione 2027.
Sinner non disputa una partita ufficiale dal 12 luglio, quando sul Centrale di Wimbledon aveva sconfitto Alexander Zverev conquistando il celebre titolo. Da allora il problema al ginocchio lo ha costretto a rinunciare all’intera parte nordamericana della stagione, compresi i Cincinnati e US Open, e successivamente alla trasferta asiatica. Adesso arriva la scelta definitiva: niente Vienna, Masters 1000 di Parigi e soprattutto niente Torino, dove aveva trionfato nelle ultime due edizioni delle ATP Finals. L’azzurro non sarà inoltre presente nella fase finale della Coppa Davis.
È un epilogo amaro per una stagione che, fino all’infortunio, aveva raccontato ancora una volta la straordinaria dimensione raggiunta del giovane tennista italiano. Dopo un avvio più complicato, Sinner aveva costruito una lunga serie di successi, imponendosi nei Masters 1000 di Indian Wells, Miami, Montecarlo, Madrid e Roma. Poi Wimbledon, il punto più alto del suo 2026: la vittoria sull’erba londinese aveva portato a cinque il numero complessivo dei suoi titoli Slam.
Lo stop avrà conseguenze anche sulla classifica: Sinner è ancora numero uno del mondo, ma l’assenza negli ultimi tornei gli impedirà di difendere i punti conquistati nella parte conclusiva della stagione passata. Alexander Zverev, attualmente il secondo, ha così l’occasione per superarlo e chiudere il 2026 in vetta al ranking ATP. Ma la classifica, almeno al momento, passa in secondo piano. La priorità è evitare che un problema fisico diventi qualcosa di più serio e a 25 anni, dopo varie stagioni vissute ai vertici del tennis mondiale, Sinner sceglie di rinunciare al presente per proteggere il proprio futuro.
Il pubblico italiano dovrà quindi rinunciare all’appuntamento di Torino, diventato negli ultimi anni uno dei momenti simbolo del rapporto tra Sinner e i suoi tifosi. Questa volta il finale sarà un po’ diverso. Il 2026 si chiude lontano dal campo, con Wimbledon come ultima immagine e soprattutto con un obiettivo già fissato: tornare nel 2027 completamente recuperato.




