Napoli prepara il grande appuntamento con l’America’s Cup

Il Golfo di Napoli si prepara ad accogliere uno degli eventi sportivi più importanti del mondo della vela. Nel 2027 la città sarà infatti teatro della 38ª America’s Cup, la prestigiosa competizione internazionale che riunisce i migliori team velici del pianeta. Per Napoli si tratta di un appuntamento dal forte valore sportivo, ma anche di un’occasione per mostrare al mondo il proprio rapporto storico con il mare e per attirare l’attenzione internazionale sulla città.
La scelta di Napoli è stata annunciata nel maggio del 2025 da Emirates Team New Zealand, il team che ha conquistato l’ultima edizione della competizione e che, in qualità di defender, ha il compito di organizzare la prossima sfida. L’Italia ospiterà così per la prima volta nella sua storia la fase principale dell’America’s Cup, un evento che comprende le regate dei challenger e la sfida finale per la conquista del trofeo.
Le gare si svolgeranno nelle acque del Golfo, uno scenario particolarmente suggestivo che permetterà agli spettatori di seguire le imbarcazioni con sullo sfondo il Vesuvio e il panorama della costa napoletana. Prima dell’appuntamento del 2027, Napoli sarà già protagonista nel settembre 2026, quando dal 24 al 27 si disputerà una delle regate preliminari della competizione. Sarà una prima occasione per conoscere le squadre e vedere in azione le nuove imbarcazioni che saranno protagoniste della Coppa.
L’America’s Cup, infatti, è molto più di una semplice gara di vela. Le imbarcazioni utilizzate sono il risultato di anni di ricerca e sviluppo tecnologico. I team investono importanti risorse nella progettazione degli scafi, nell’aerodinamica, nei materiali e nei sistemi che permettono alle barche di raggiungere velocità molto elevate. Tra gli elementi più caratteristici delle moderne imbarcazioni ci sono i foil, strutture che consentono allo scafo di sollevarsi parzialmente dall’acqua, diminuendo la resistenza e aumentando le prestazioni.
A rendere particolarmente atteso l’appuntamento italiano sarà anche la presenza di Luna Rossa Prada Pirelli, la squadra italiana che da quasi trent’anni rappresenta il nostro Paese nell’America’s Cup. Il team tornerà a competere davanti al pubblico italiano in una competizione che ha già visto gli italiani arrivare più volte fino alle fasi decisive. Per Luna Rossa, inoltre, il 2027 coinciderà con il trentesimo anniversario della prima partecipazione alla Coppa.
Ma perché l’arrivo dell’America’s Cup è così importante per Napoli? Innanzitutto per la visibilità internazionale. Durante le settimane della competizione, televisioni, giornali e appassionati provenienti da numerosi Paesi guarderanno verso la città e il suo Golfo. Questo può rappresentare un’importante opportunità per il turismo e per tutte quelle attività che lavorano con i visitatori, dagli alberghi ai ristoranti, fino ai servizi e al commercio.
Un altro aspetto significativo riguarda la zona di Bagnoli, individuata come una delle aree centrali del progetto legato all’evento. La presenza dell’America’s Cup si inserisce infatti nel più ampio processo di trasformazione del territorio e potrebbe contribuire a riportare attenzione su una parte della città che da anni è al centro di progetti di riqualificazione.
L’evento avrà quindi un significato che va oltre il risultato delle regate. Napoli potrà presentarsi come una città capace di unire la propria storia marittima con innovazione, tecnologia e grandi manifestazioni internazionali. Il mare, elemento fondamentale dell’identità napoletana, diventerà ancora una volta protagonista.
La 38ª America’s Cup rappresenterà anche una sfida organizzativa. Ospitare squadre internazionali, tecnici, giornalisti e migliaia di spettatori richiederà infrastrutture, servizi e un’attenta organizzazione. Il successo dell’appuntamento dipenderà quindi non soltanto da ciò che accadrà in acqua, ma anche dalla capacità della città di gestire un evento di dimensioni globali.
Per Napoli, dunque, il conto alla rovescia è già cominciato. Nel 2026 arriveranno le prime regate e nel 2027 il Golfo diventerà il campo di gara della sfida per uno dei trofei più antichi e conosciuti dello sport internazionale. Sarà un momento importante per la vela italiana e, soprattutto, un’occasione per Napoli di raccontarsi al mondo attraverso il suo elemento più caratteristico: il mare.





