Sport e inclusione sul Titano: siglata la convenzione a sostegno degli atleti della Fsss
Un impegno pluriennale da 60 mila euro all’anno per garantire continuità alle attività sul territorio. Con la firma dell’intesa triennale tra la Segreteria di Stato per lo Sport e la Federazione Sammarinese Sport Speciali – recepimento diretto della delibera n. 31 adottata a giugno u.s. dal Congresso di Stato – le istituzioni sammarinesi scelgono la strada della continuità. Un passaggio formale che supera la logica dei sostegni una tantum, come i 15 mila euro erogati nel 2025, per strutturare un pilastro economico sicuro che affianca il canale ordinario del Comitato Olimpico Nazionale Sammarinese.
Il clima in conferenza stampa era quello delle occasioni importanti. A fare da cornice alla presentazione dell’accordo c’erano anche alcuni atleti speciali insieme alla loro coach. Ed è stato proprio vedendoli sorridere tra i banchi dell’aula che il senso profondo dell’intesa si è rivelato in tutta la sua evidenza: dietro ai capitoli di bilancio ci sono volti, gare, trasferte e compagni di squadra. I numeri d’altronde confermano il trend. Negli ultimi anni la crescita delle adesioni alle varie discipline è stata costante, esponenziale persino, imponendo una riorganizzazione logistica adeguata. Più ragazzi sul campo significano più tecnici formati, impianti accessibili e attrezzature moderne.
“Garantire la pratica sportiva come diritto universale rappresenta una scelta politica e sociale ben precisa,” sostiene il Segretario di Stato per lo Sport Rossano Fabbri. Non si tratta di erogare a pioggia risorse pubbliche, quanto piuttosto di offrire garanzie concrete alle famiglie e creare contesti operativi nei quali ogni atleta possa esprimersi liberamente. Dopodiché, l’intervento finanziario si intreccia a un disegno riformatore ben più ampio. Il nuovo testo della Legge sullo Sport, pronto per l’imminente prima lettura in Consiglio Grande e Generale, sancirà infatti per la prima volta l’esplicito diritto allo sport per le persone con disabilità, ridefinendo anche i criteri redistributivi dei contributi statali. Un quadro normativo moderno che consentirà al CONS di assumere formalmente le funzioni di Comitato Paralimpico Nazionale Sammarinese, superando frammentazioni storiche e ricomponendo l’intero movimento sotto un’unica regia organica.
Avere un orizzonte triennale cambia la prospettiva di chi lavora quotidianamente sul campo. Lo rimarca con forza il Presidente della Federazione Sammarinese Sport Speciali Filiberto Felici, ricordando la lunga storia del sodalizio, attivo in Repubblica fin dal lontano 1984. “Lavorare con la tranquillità di fondi certi per i prossimi tre anni stravolge in meglio la nostra capacità di pianificazione,” spiega Felici. La crescita del numero di tesserati riempie d’orgoglio la dirigenza, ma trascina con sé un aumento inevitabile dei costi operativi. Garantire regolarità agli allenamenti, rinnovare le dotazioni tecniche, coprire le spese per le trasferte internazionali e mantenere una presenza capillare sul territorio richiede stabilità. Senza doversi continuamente affannare nell’emergenza.
San Marino conferma così una spiccata sensibilità verso la tutela delle diversità e il valore sociale della disciplina sportiva, intesa come motore di autonomia e argine all’isolamento. L’intesa odierna non segna il traguardo finale di un percorso, ma la solida base di partenza su cui costruire un sistema Paese sempre più aperto e inclusivo.




