Matteo Salvini ha rinnovato i vertici del Gruppo FSI per il triennio 2026-2028
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti guidato da Matteo Salvini ha rinnovato i vertici del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane per il triennio 2026-2028. L’assemblea degli azionisti ha nominato Gianpiero Strisciuglio amministratore delegato e direttore generale, mentre Tommaso Tanzilli è stato confermato alla presidenza del gruppo. La nuova governance è chiamata a guidare una delle principali aziende pubbliche italiane in una fase particolarmente delicata per il sistema dei trasporti nazionali.
La scelta di Strisciuglio rappresenta una soluzione di continuità interna. Manager con una lunga esperienza nel Gruppo FS, ha ricoperto negli anni incarichi di crescente responsabilità fino alla guida di Rete Ferroviaria Italiana (RFI), maturando competenze nella gestione delle infrastrutture ferroviarie e dei grandi programmi di investimento. La scelta di Strisciuglio, voluta da Salvini, risponde all’esigenza di affidare a un manager interno la gestione di una fase complicata: sulla rete ferroviaria sono attivi ogni giorno oltre mille cantieri, le opere finanziate dal Pnrr devono essere completate, disagi e i ritardi durante l’estate alimentano infiniti malumori nei passeggeri e attacchi dall’opposizione.
La conferma di Tanzilli alla presidenza punta invece ad assicurare stabilità istituzionale e continuità nell’azione del consiglio di amministrazione. Il rinnovo dei vertici arriva in un momento caratterizzato da importanti sfide operative. La rete ferroviaria è infatti interessata da numerosi cantieri legati agli investimenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e ai programmi di ammodernamento dell’infrastruttura, interventi che durante il periodo estivo hanno inciso sulla regolarità del servizio, provocando rallentamenti e disagi per i viaggiatori.
Con il nuovo assetto di governance, il Gruppo Ferrovie dello Stato si prepara ad affrontare il triennio 2026-2028 puntando sul rafforzamento degli investimenti, sull’efficientamento della rete e sullo sviluppo della mobilità sostenibile. L’obiettivo indicato dal Governo è quello di garantire una gestione capace di sostenere il piano industriale dell’azienda.




