Il gelato artigianale italiano primatista mondiale
Ai blocchi di partenza la manifestazione SIGEP World, l’evento di riferimento per il settore del foodservice, che richiama professionisti internazionali nei settori gelato, pasticceria , cioccolato, panificazione e pizza.
Dal 16 al 20 gennaio alla Fiera di Rimini, SIGEP World – The World Expo for Foodservice Excellence, manifestazione B2B organizzata da Italian Exhibition Group – accende i riflettori su uno dei pilastri del foodservice italiano, il gelato artigianale, che si conferma un motore di business a vocazione internazionale, capace di crescere oltre la stagionalità e di intercettare nuove opportunità, con un trend costantemente in crescita. Il mercato del gelato artigianale italiano ha, Infatti, chiuso il 2025 con una crescita complessiva delle vendite a livello mondiale pari all’8,5%, raggiungendo quota 16,5 miliardi di euro.
Anche in Europa il trend è rimasto positivo, con Regno Unito e Spagna tra i paesi più dinamici: il valore del mercato del gelato artigianale di tradizione italiana ha raggiunto gli 11,7 miliardi di euro, con una crescita del 7% rispetto al 2024. Le vendite in volume, sempre in Europa, sono aumentate del 3%, mentre i prezzi medi hanno segnato un +4%. Il numero di punti vendita – gelaterie, bar, pasticcerie e ristoranti che propongono gelato artigianale – sono cresciuti del 2% superando le 66mila unità e coinvolgendo circa 300mila addetti: un andamento che riflette l’aumento della domanda e il rinnovato interesse dei consumatori verso il gelato artigianale. A livello extraeuropeo il mercato del gelato artigianale ha raggiunto un valore stimato di 4,8 miliardi di euro con una crescita del 10% su base annua; i punti vendita sono oltre 45mila con una crescita dell’8% ed il fatturato medio è aumentato del 2%, evidenziando una crescita costante anche in mercati più lontani dall’Italia.
Il nostro paese conferma la propria leadership per produzione e consumo, restando il primo mercato mondiale con un fatturato di 3,1 miliardi di euro (+3,5% rispetto al 2024 includendo i prodotti accessori).
Sempre nel 2025 i volumi sono cresciuti dello 0,5%, mentre il prezzo medio è aumentato del 3%; il consumo pro-capite è rimasto costante intorno ai 2 chili annui, con una spesa media di 48 euro a persona. Il numero complessivo di gelaterie, pasticcerie, bar e ristoranti che offrono gelato artigianale ha superato le 39mila unità, rimanendo stabile rispetto agli ultimi anni, mentre le gelaterie a forte vocazione turistica hanno beneficiato in modo significativo del flusso dei visitatori stranieri, con particolare evidenza nel centro e nel sud Italia.
Lo scorso anno di pari passo sono cresciute due filiere italiane attigue a quella del gelato finito: da una parte l’industria degli ingredienti e dei semilavorati per gelateria, con una crescita significativa dell’8% e un valore complessivo di 1,18 miliardi di euro e convalidando la marcata vocazione internazionale con una quota export del 67%; dall’altra il settore delle macchine, vetrine e attrezzature per gelateria, cresciuto del 4% rispetto all’anno precedente con un valore complessivo di 697 milioni di euro, in aumento rispetto ai 670 milioni di euro del 2024. Anche per macchinari ed attrezzature la performance è sostenuta in larga misura dalla domanda internazionale, con una quota export pari a circa il 70% del fatturato complessivo. In particolare, i mercati asiatici e quelli del Sud America continuano a mostrare una dinamica favorevole, trainata sia dall’apertura di nuove gelaterie sia dal progressivo upgrading tecnologico degli operatori esistenti. A ciò si aggiunge un mix di vendita orientato verso macchine di maggiore dimensione, valore unitario e contenuto tecnologico, che contribuisce ad aumentare il fatturato medio per impianto.
Il gelato a Sigep sarà protagonista anche di progetti, manifestazioni e competizioni, quali occasioni di promozione, innovazione e formazione del settore. Si parte dalla “Gelato world cup”, la competizione internazionale a squadre più prestigiosa (oltre che golosa) al mondo per i professionisti di gelateria, pasticceria, cucina e arte del cioccolato; ci si concentrerà poi su “Gelato meets chains”, il progetto strategico dedicato alle catene internazionali di ristorazione, hotellerie, coffee e bakery, con l’obiettivo di fornire linee guida, insight e strumenti operativi per integrare il gelato italiano nei menu globali come leva di valore e differenziazione; per passare alla campagna internazionale “What is Gelato?”, nata per raccontare l’identità del gelato Made in Italy a un pubblico di investitori globali.
E Rimini Fiera sarà il palcoscenico internazionale anche per il lancio ufficiale della XIV edizione della giornata europea del gelato artigianale, in calendario il 24 marzo 2026 in tutta Europa a riprova di una tradizione che non smette di evolvere.




