RE:40 – Quarant’anni di Arte in Movimento
Con circa 110 spettacoli e 250 repliche che coinvolgono 700 artisti da tutto il mondo, tra musica, danza, teatro, arti digitali e creazioni per l’infanzia, il Roma Europa Festival torna anche quest’anno per una quarantesima edizione. Dal 4 settembre al 16 novembre il meglio della scena contemporanea si esibirà in oltre 20 spazi della Capitale tra cui il Teatro Argentina, l’Auditorium Conciliazione, il Teatro Vascello, il Maxxi, l’Auditorium Parco della Musica, il Mattatoio e altri ancora.
Si tratta di un progetto culturale che rientra nell’ambito delle iniziative promosse dal PNRR – Transizione Digitale Organismi Culturali e Creativi. In collaborazione con l’APS Io Se Posso Komunico, Romaeuropa si impegna a rendere le attività del Festival sempre più accessibili: alcuni contenuti vengono realizzati in LIS a supporto della comunicazione degli eventi.
Gli appuntamenti
Due mesi di programmazione che si apriranno il 4 settembre con il prestigioso Ballet Nacional de España alla sua prima collaborazione con il coreografo Marcos Morau per portare in scena Afanador: 33 danzatori e 9 musicisti traducono gli scatti raccolti nei libri Ángel Gitano e Mil Besos in movimento e musica trasformandoli in un universo coreografico visionario, nello stile inconfondibile di Morau.
Dal 1986 Roma Europa Festival mette in scena tradizione e innovazione, memoria e futuro, utopia e realtà, tra grandi ritorni e nuove proposte. Molti i rappresentanti della scena internazionale come William Forsythe, Ioannis Mandafounis, Marcos Morau, (LA)HORDE, Miet Warlop, Qudus Onikeku, Moritz Ostruschnjak, Anne Teresa De Keersmaeker con Rabih Mrouè, Akram Khan con Manal AlDowayan, i taiwanesi U-Theatre, ChristosPapadopoulos, Israel Galvan con Mohamed El Khatib, BERLIN, Milo Rau, Lia Rodrigues, Caroline Guiela Nguyen, Louise Lecavalier.
Altrettanti della scena nazionale tra cui spiccano Fanny & Alexander, Fabiana Iacozzilli, Gabriele Paolocà con Claudia Marsicano, Muta Imago, Panzetti/Ticconi, KOR’SIA, Federica Rosellini e Motus. Sono presenti anche tutte le attività del nuovo progetto ULTRA REF che, tra creatività emergente e nuovi formati, rafforza, al Mattatoio di Testaccio, la propensione del Festival alla collaborazione, al futuro.
Nuove generazioni e linguaggi a confronto
Il confronto di generazioni e linguaggi passa per le prestigiose compagnie europee come il Ballet Nacional de España, la Dresden Frankfurt Dance Company e il Ballet National de Marseille. Dalle icone internazionali della musica come Laurie Anderson, Stefano Bollani con Alessandro Baricco, Kruder & Dorfmeister che si esibiranno in questa quarantesima edizione ai cine-concerti dedicati a film cult come Whiplash di Damien Chazelle (al suo decimo anniversario) e La Haine (L’odio) di Mathieu Kassovitz musicato da Asian Dub Foundation (per i suoi trent’anni).
Non mancano gli omaggi per i 100 anni di Luciano Berio e il minimalismo americano con John Adams (presentato dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia) o Christian Marclay e Christophe Chassol in dialogo con le musiche di Steve Reich.
In questo spazio di confronto la sfida più grande resta mettere in dialogo le visioni artistiche con il presente attraverso opere dei grandi protagonisti della musica, della danza e del teatro ai confini della creazione e il patrimonio del Novecento.




