La Sampdoria espugna San Siro, 1-2 all’Inter

La Sampdoria espugna San Siro, 1-2 all’Inter

Pesante battuta d’arresto per l’Inter nel posticipo della trentesima giornata di Seria A. I nerazzurri perdono 1-2 contro una Sampdoria capace di mettere in campo un calcio attento e organizzato, fatto di fraseggi veloci e di incisive verticalizzazioni. Schick e Quagliarella (su rigore) rimontano la rete di D’Ambrosio, arrivata nel primo tempo.

Pioli schiera il suo solito modulo con due ali alte (Candreva e Perisic) ai lati della punta Icardi. A centrocampo Banega, Brozovic e Gagliardini.
Giampaolo, senza Muriel, si affida a Quagliarella e Schick in avanti.

Due pali per la Sampdoria – Primo tempo caratterizzato da ritmi bassi ed emozioni a intermittenza. L’Inter, come prevedibile, fa la partita, con la Sampdoria a giocare di rimessa. Perisic e Candreva, però, fin dalle prime battute non sembrano nella loro miglior serata. L’ex centrocampista della Lazio ha sui piedi la palla per sbloccare la partita, ma la spreca malamente con un tiraccio strozzato che finisce fuori di un paio di metri. Il suo alter ego croato sulla fascia opposta, invece, si fa attendere fino a metà primo tempo per ingranare e puntare l’uomo come lui e pochi altri in Serie A sanno fare.
Al 25’, Quagliarella fa tremare la porta di Handanovic con un potente tiro dalla distanza che centra il palo. L’Inter non si spaventa e, anzi, comincia a girare come dovrebbe, macinando gioco alla ricerca dell’1-0. Vantaggio che puntualmente arriva con D’Ambrosio: il difensore nerazzurro, fresco di esordio in Nazionale, al minuto numero 35 sfrutta la dormita della retroguardia della Sampdoria e punisce Viviano. La rete subita non demoralizza i doriani, che colpiscono un altro palo con una conclusione di destro di Bruno Fernandes, (sulla ribattuta, poi, Schick calcia a lato la palla dell’1-1 da una posizione invitante).

Quagliarella ammutolisce il “Meazza” – Rientrati in campo, passano solo 5 minuti e l’Inter è costretta a ricominciare tutto da zero: Schick, di rapina, mette a segno il suo ottavo centro in questo campionato e regala il pareggio alla squadra di Giampaolo. Nei minuti successivi la partita si trasforma in un walzer di emozioni. Le squadre si allungano e fioccano le occasioni su continui ribaltamenti di fronte. Prima Viviano salva il risultato su un colpo di testa di Perisic, poi Quagliarella impegna Handanovic con un rasoterra di sinistro. Al minuto numero 26, poi, succede l’inverosimile: Icardi, a porta praticamente vuota, calcia alto sulla traversa quando tutto lo stadio stava già alzandosi in piedi per esultare. Un errore imperdonabile per uno come lui. E come spesso accade nel calcio, ad un gol sbagliato segue uno subito: la punizione di Alvarez viene deviata in barriera dal braccio di Brozovic, costringendo l’arbitro ad indicare il dischetto. Dagli undici metri Quagliarella, freddissimo, non sbaglia. Nel finale l’Inter tenta il forcing ma è uno sforzo vano. La Sampdoria espugna San Siro e cancella ogni sogno Champions dalle menti dei nerazzurri, ora a -9 dal terzo posto.

Meritano 2duerighe:

Quagliarella: nel primo tempo colpisce il palo con una grandissima conclusione dalla distanza. Nella seconda frazione di gara decide la sfida con un rigore perfetto, di potenza. A 34 anni, ha ancora molto da dire.

Icardi: nel secondo tempo si divora il 2-1 calciando alto un cross veloce di Candreva. Senza il suo errore ora commenteremmo un risultato diverso.

Il tabellino:

Inter – Sampdoria 1-2 (primo tempo 1-0)

Marcatori: 35′ pt D’Ambrosio (I); 5′ Schick (S), 40′ st (rig.) Quagliarella.

Inter (4-2-3-1): Handanovic; D’Ambrosio, Medel, Miranda, Ansaldi; Gagliardini (1’st Kondogbia), Brozovic; Candreva, Banega (21’st Eder), Perisic (33’st Joao Mario); Icardi. (Carrizo, Andreolli, Palacio, Biabiany, Sainsbury, Santon, Murillo, Nagatomo, Gabriel Barbosa). All. Pioli.

Sampdoria (4-3-1-2): Viviano; Sala (16’pt Bereszynski), Silvestre, Skriniar, Dodo’ (25’st Regini); Linetty, Torreira, Barreto; Bruno Fernandes (16’st Alvarez); Quagliarella, Schick. (Puggioni, Falcone, Simic, Palombo, Praet, Pavlovic, Cigarini, Djuricic, Budimir). All. Giampaolo.

Arbitro: Celi di Bari.

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