La Juve batte il Celtic 2-0: Festa grande in vista dei quarti di finale

La Juventus si è qualificata ieri per i quarti di finale di Champions League. Allo juventus Stadium finisce 2 a 0 per i padroni di casa, incrementando il risultato ottenuto all’andata in casa del Celtic. Una partita che ha visto una sola squadra in campo, la Juventus, la quale ha ottenuto il massimo con un modesto sforzo. E’ stata la sera delle punte che prima con Matri e poi con Quagliarella, riesce a portare a casa un risultato che porta il morale alle stelle.

Il primo tempo è stato frizzante. Il Celtic, grazie al suo grande carattere, parte bene e fa la partita durante i minuti iniziali. La foga iniziale però viene spenta dopo una ventina di minuti. Barzagli a centro campo ruba a palla a Ledley e lancia subito Quagliarella: sinistro sul secondo pale respinto non perfettamente da Forster, sul quale irrompe Matri che segna a porta spalancata. Secondo goal per lui contro il Celtic e ottavo goal stagionale. Il Celtic ha accusato il colpo e si chiude in difesa. Ci prova Commons da fuori con un destro insidioso dopo la deviazione di Hooper. Buffon attento para senza grossi problemi. La giornata di ieri è stata bagnata da una pioggia incessante sopra Torino ma nonostante ciò il manto erboso è rimasto perfetto. La Juventus ne approfitta e fa girare veloce la palla a terra. Nel finale del primo tempo Vidal ha avuto anche un paio di occasioni per raddoppiare.
Nel secondo tempo la Juve dilaga. Pirlo innesca con un lancio perfetto Vidal, che serve subito Quagliarella tutto solo in area. L’attaccante napoletano segna a sangue freddo il due a zero e il suo undicesimo goal stagionale, agganciando Giovinco. Il Celtic ormai abbandona anche le ultime forze.  E’ una festa allo Juventus Stadium che è continuata anche dopo il triplice fischio, applaudendo la squadra per un traguardo che non arrivava più da molto. Adesso ci sono le urne per il sorteggio dei quarti di finale in programma il 15 Marzo ma una Juventus cosi ha la legittima possibilità di sognare in grande.

Alessandro Righelli
7 marzo 2013

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