Milan verso la Champion, grande trionfo 3 -0

Il big match dell’anticipo serale del 27° turno di Serie A, di scena a San Siro, vede la vittoria per 3-0 del Milan, contro la diretta rivale per un posto in Champions League, la Lazio guidata dal sorprendente Petkovic. Il Milan,dopo l’impresa con il Barcellona e il pareggio nel derby, ottiene il 10° risultato utile consecutivo, scavalcando la Lazio al terzo posto e confermando il suo ottimo momento di forma.

Allegri, orfano di Balotelli dolorante alla caviglia,  posiziona al centro del tridente d’attacco  Pazzini, recupera Flamini e schiera i rossoneri con un 4-3-3, con Yepes scelto per sostituire lo squalificato Mexes. La Lazio risponde con il  tipico 4-1-4-1 ,schierando sulla fasce destra il neo acquisto Pereirinha, sostituto dell’indisponibile Konko, mentre perno dell’attacco laziale è Floccari, alla vigilia in dubbio per problemi al ginocchio.

L’inizio della partita è ricco di emozioni, il Milan costruisce subito due buone occasioni sull’asse El sharawii – Pazzini, ma Marchetti si fa trovare pronto in entrambe le occasioni. L’episodio che segna una svolta nell’andamento del match si concretizza al 16°minuto del primo tempo, quando  El Sharawy  in accelerazione supera Biava e diretto verso la porta viene atterrato da Candreva, per il direttore di gara Rizzoli, il fallo, considerato fuori aria, è da ultimo uomo, con conseguente espulsione del numero 87 biancoceleste. Vibranti sono le proteste della compagine di Petkovic, ma Rizzoli rimane fermo nella sua decisione. La Lazio, in dieci, cerca di rispondere alle iniziative dei  rossoneri che si fanno sempre più pericolosi, in particolare con percussioni lungo gli esterni, con Abate e De Sciglio in evidenza. Al 31° Pazzini reclama un rigore per trattenuta di Radu,ma viene ammonito per fallo di reazione sul calciatore rumeno.Il risultato si sblocca al 39° quando, dopo una ribattuta di Marchetti su conclusione di Abate, Pazzini approfittando di un contrasto al limite del regolamento tra El shaarawy e Pereirinha, porta in vantaggio il Milan con un tap – in vincente.

Il raddoppio degli uomini di Allegri non tarda a concretizzarsi, infatti dopo 5 minuti dal primo gol del vantaggio,su una nuova respinta di un colpo di testa di Pazzini da parte dell’estremo difensore biancoceleste, Boateng conclude a rete,siglando il raddoppio sul finire del primo tempo.

La ripresa inizia con 2 sostituzioni, nella Lazio Cana prende il posto di Pereirinha,  e nel Milan Zaccardo sostiutisce Zapata, fermato da problemi fisici. Il secondo tempo vede  I rossoneri gestire la gara dall’alto del doppio vantaggio e della superiorità numerica. Al 60°arriva il terzo gol che chiude la gara,su disimpegno mal riuscito di Radu, si fa trovare pronto Pazzini che da fuori aria trafigge Marchetti, siglando la sua personale doppietta.
La Lazio cerca di reagire, ma il Milan gestisce bene l’incontro,con un buon giro palla. Petkovic cerca di dare un scossa alla sua  squadra inserendo al 70° minuto  il brasiliano Ederson al posto del connazionale Hernanes, mentre Allegri concede la standing ovation a Pazzini sostituito dal giovane Niang. La partita prosegue senza altre emozioni, da segnalare soltanto sul finale la punizione del neo acquisto biancoceleste Saha, subentrato al 78, che Abbiati controlla senza problemi.

Il successo del Milan candida i rossoneri di diritto al terzo posto,che varrebbe la qualificazione nella prossima stagione ai preliminari di champions league, mentre la Lazio che si vede scavalcata dagli uomini di Allegri, si deve ora guardare dalle inseguitrici, Inter e Fiorentina su tutte.

Damiano Rossi
3 marzo 2013

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