Impresa Sampdoria, Juventus rimontata in dieci

Clamoroso allo Juventus Stadium: la capolista si fa rimontare in casa da una Sampdoria in inferiorità numerica per più di un’ora, dopo che la partita si era messa in discesa per i bianconeri grazie ad un rigore trasformato da Giovinco e alla doppia ammonizione rifilata dall’arbitro Valeri a Berardi. Decisiva la doppietta di Icardi, il giovane attaccante argentino, classe ’93, che non avrebbe neanche dovuto essere della partita vista la convocazione per il Campionato Sudamericano Under 20, rifiutata (provvidenzialmente) dalla squadra blucerchiata.

Conte fa esordire dal primo minuto Federico Peluso, terzino ventottenne acquistato appena tre giorni fa dall’Atalanta.
Sull’altra sponda, Delio Rossi rilancia Palombo, praticamente ai margini del progetto Samp con la gestione Ferrara.

L’inizio di gara è a tinte bianconere, con Giovinco che sfiora la traversa con una conclusione di destro su cross di Padoin. L’attaccante torinese può comunque esultare al 24′, quando trasforma un calcio di rigore concesso da Valeri per atterramento di Berardi su Marchisio, insinuatosi in area a conclusione di una bella azione tutta di prima.
Al 32′, poi, la Samp resta in 10 uomini a causa di un’ingenuità di Berardi, il quale, già ammonito in occasione del rigore, commette un fallo evitabile su Barzagli.
La Juve prova a spingere per chiudere la partita già nel primo tempo, ma Matri e Giovinco non riescono a centrare la porta in un paio di occasioni.

Nella ripresa succede l’inverosimile: al 7′ Icardi sfrutta un lancio dalla trequarti difensiva, incrocia al volo con il destro e Buffon combina quello che non ti aspetti: si butta male e si lascia colpevolmente superare dal pallone. La Juve è in bambola e rischia di prendere il secondo gol. Poli impatta male il pallone da posizione favorevolissima e grazia Buffon.
Entrano Vucinic e Quagliarella ma la squadra bianconera in difesa è ballerina. Peluso è troppo molle su Icardi, il quale ha tutto il tempo di prendere la mira e sparare un tiro violento che si insacca sotto la traversa per il 2-1 ospite.
Nei 20 minuti finali la Juve si riversa in avanti e colpisce una traversa con Vucinic, che calcia a botta sicura da pochi passi senza però riuscire a centrare il bersaglio grosso.
La Samp si chiude e resiste all’assedio bianconero. Al triplice fischio è festa vera per gli uomini di Delio Rossi.

Giuseppe Ferrara
6 gennaio 2012

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