Moto2 Le Mans: Luthi firma la prima. Corti è secondo, Iannone quarto

Grande prova di forza del pilota elvetico che, rimonta, soffre e, trionfa con pieno merito, senza errori.  Cadono Corsi, De Angelis e Marquez. Fuori dai punti Rolfo e Colandrea. Solo sesto Espargaro.

Nel quarto Gran Premio della stagione di moto 2 si interrompe il dominio spagnolo. Nel circuito Bugatti di Le Mans in Francia trionfa lo svizzero Thomas Luthi che, accarezza il gradino più alto del podio, dopo quasi 7 mesi, l’ ultima volta il 23 ottobre dell’ anno scorso in Malesia.

Il pilota di Oberdiessbach si dimostra uno specialista di questo circuito, avendo già vinto nel 2005 e 2006, quando gareggiava nella classe 125. Per lui è quindi la prima affermazione nella categoria intermedia. L’ ex iridato della 125 cc non ha commesso errori in sella alla Suter e, ha confermato ciò che di buono aveva espresso nelle qualifiche, chiuse con il secondo tempo, a soli 29 millesimi dal poleman Marc Marquez. L’ iberico che, ha già vinto due gare in questo campionato, aveva centrato ieri la terza pole stagionale su quattro round, nonostante una scivolata a metà sessione. Ma in gara è incappato in una rovinosa caduta che, gli costa la leadership in classifica. E’ una maledizione questo tracciato per il pilota della Suter che, si è dovuto ritirare altre volte, nei primi due anni della sua carriera motociclistica.

La grande sorpresa arriva dal secondo posto occupato dall’ italiano Claudio Corti che, riesce a centrare il primo podio della sua carriera, dopo averlo sfiorato in Australia l’ anno scorso. Per il pilota della Kalex è un grande traguardo, reso fattibile dalla pioggia intensa che, ha invaso il circus. Eppure le qualifiche non erano state esaltanti, chiuse con il nono tempo a un secondo dai primi. Meglio aveva fatto Scott Redding che, nonostante una scivolata nel finale delle qualifiche alla curva  del Musée, era riuscito a classificarsi con il quarto crono, finendo a più di mezzo secondo dal primato. In gara l’inglese è riuscito a sfatare il tabu, centrando il primo podio in Francia (terzo). Un tracciato ostico, comunque, per il britannico che, è andato a punti in una sola occasione su quattro gare disputate: era il 2010, allora arrivò undicesimo. Continua a essere,invece, una pista ardua il circuito Bugatti per Andrea Iannone che, si deve accontentare del quarto posto ( è il massimo risultato raggiunto), in un week end con qualche problema di troppo. Ricordiamo che, nelle prove ufficiali aveva fatto il quinto tempo.

A chiudere il cerchio dei top cinque è l’ espertissimo Mika Kallio che, era partito sesto in griglia con la sua Kalex. Con lo scivolone di Marquez, Pol Espargaro riesce a balzare in testa alla classifica piloti grazie al sesto posto finale, dopo essere partito in prima fila. Lo spagnolo non è riuscito, comunque, a bissare il successo del 2010 in 125.  Non una grande prova per il pilota della Kalex che, aveva fatto sperare sabato, quando aveva tenuto il passo del suo connazionale, alla fine distante meno di mezzo secondo. In gara, invece, è finito con un ritardo di ben 20 secondi, a causa di alcune sbavature. Grande rimonta per Anthnoy West che, parte con il ventottesimo tempo ma, alla bandiera a scacchi è settimo. Per lui arrivano i primi punti in campionato, con una sorprendente Moriwaki. Stesso discorso anche per Neukirchner e Wilairot che, scalano più di 15 posizioni e, rientrano tra i primi dieci. L’ ex campione del mondo della categoria intermedia Toni Elias peggiora il suo piazzamento, scendendo di due gradini. Alla fine termina dodicesimo. Lo stesso succede a due piloti della Suter Simon e Aegerter. Un altro iridato , vincitore della classe 125 nel 2011 Nico Terol, riesce ad entrare in zona punti, con un macabro 14° tempo, dopo il diciasettesimo tempo nelle prove ufficiali del sabato. Si migliorano anche Smith e Rabat che, approfittano della pista bagnata e, scalano più di 5 posizioni.

Il terzo italiano a concludere la corsa è Roberto Rolfo che, in sella alla Suter, sfiora la zona punti, dopo il ventiduesimo tempo nelle prove del sabato. Seppur doppiato, il ticinese Marco Colandrea chiude diciannovesimo ( era partito ultimo in griglia). Niente da fare per Alex De Angelis e Simone Corsi che, sono volati a terra dopo essere partiti con il settimo e quattordicesimo tempo. Fuori dai giochi Zarco, a lungo in seconda posizione, salvo commetter un banale errore nel finale. Partiva in terza fila. Un week end da dimenticare per Angel Rodriguez, Mike Di Meglio e Xavier Simeon, protagonisti di cadute il sabato e,poi, crollati sul circus durante la gara.

Allo sprint iniziale perde terreno Marquez che, si fa sfilare da Espargaro, Redding e Luthi. Alle sue spalle si fa sotto Alex De Angelis. Nel frattempo la pioggia fa brutti scherzi a Simone Corsi che, sbaglia e cade. Salutano la compagnia anche Di Meglio, Takahashi e Krummenacher, per via di un contatto al Musée. Crolla, intanto, nelle prestazioni il leader del campionato che, viene infilato da De Angelis, Kallio, Smith e Rea. Pessimo l’ avvio di Iannone che, si ritrova undicesimo,  sopravvanzato da sei piloti, tra cui anche Corti. In avanti Espargaro allunga sulla coppia Redding-Luthi che, non si risparmiano e, danno vita a un duello avvincente. La prima sorpresa la regala De Angelis che, sale sul cordolo nel discesone e va giù a terra, rischiando di prendere Corti e Iannone. Rompe gli indugi Luthi  che, scavalca Redding e, si porta all’ inseguimento di Espargaro. Lo svizzero raggiunge,poi, l’iberico e, lo passa alla staccata della variante Dunlop. Il pilota della Pons Kalex accusa il colpo e commette un errore che, lo fa sprofondare molto indietro. Stesso discorso per Smith che, era riuscito a portarsi terzo, dopo aver sfilato Redding. Un contatto con Zarco costringe alla resa un sorprendente Rea, portatosi quarto dopo aver lasciato sul posto il connazionale Redding. Quest’ ultimo sale cosi secondo ma, deve difendersi dal ritorno di Marquez che, è tornato provvisoriamente sul podio.

Un indiavolato Corti è quinto preceduto da Zarco. E’ in rimonta anche Iannone che, sale al sesto posto, scavalcando Kallio e Nakagami. Rientrano nei top 10 Simon e Cardus. Un pungente Zarco, riesce a trovare il varco giusto per, bruciare Marquez e, si porta terzo. All’ ottavo giro,però,  si accascia a terra Marquez per un errore e, riparte solo per rientrare in corsia box. Senza il vice campione del mondo in carica, si fa interessante la corsa per il podio. Mentre Luthi inizia la fuga, si rianima la bagarre per la seconda posizione. Redding non riesce ad allungare il passo e, viene agganciato da Zarco che, lo infila. Non è finita qui, perchè qualche giro dopo l ‘inglese deve subire il sorpasso di Corti. Per il pilota della Kalex c’è da tenere a bada ora un altro pilota italiano, Iannone. Si rifa sotto Espargaro  che, occupa il nono posto . Salutano la compagnia Di Meglio (errore all’ uscita della Chemin Aux Boeufs) e Nakagami ( perde l’ anteriore). Intanto il leader Luthi si brucia il margine di vantaggio e vede avvicinarsi Zarco e Corti. Il francese intravede una possibilità ma, compromette tutto con un errore. Redding ringrazia e si porta terzo dietro a Corti. Nel finale Luthi allunga e vince la prima gara della stagione. Alle sue spalle Corti e Redding. Espargaro supera West e, approfitta della scivolata di Simon che, transita 13° sul traguardo, per portarsi sesto. Il pilota iberico è il nuovo leader del campionato con un solo punto di vantaggio su Marquez e tre su Luthi.

Monster Energy Grand Prix de France – Circuit of Le Mans
20 maggio 2012

Classe Moto2:

1. Thomas Luthi (Swi/Suter)                     50’02.816
2. Claudio Corti (Ita/Kalex)                      + 6.354
3. Scott Redding  (Gbr/Kalex)                  + 12.162
4. Andrea Iannone (Ita/Speed Up)            + 16.338
5. Mika Kallio (Fin/Kalex)                       + 19.278
6. Pol Espargaro (Spa/Kalex)                   + 20.874
7. Anthony West  (Aus/Moriwaki)           + 21.705
8. Max Neukirchner (Ger/ Kalex)            + 28.117
9.  Ratthapark Wilairot   (Tha/Moriwaki)  + 38.317
10. Bradley Smith (Gbr/Tech3)                 + 40.940
11. Esteve Rabat  (Spa/Kalex)                   + 44.077
12. Toni Elias  (Spa/Suter)                        + 59.583
13. Julian Simon (Spa/FTR)                     + 1’01.785
14. Nicolas Terol  (Spa/Suter)                  + 1’03.430
15. Dominique Aegerter (Swi/Suter)        + 1’10.341
16. Roberto Rolfo (Ita/Suter)                    + 1’22.145
17. Alex Pons  (Spa/Kalex)                       + 1’46.994
18. Yuki Takahashi    (Jpn/Suter)              + 1 giro
19. Marco Colandrea  (Swi/FTR)             + 1 giro

Non classificato:

Johann Zarco  (Fra/Motobi)  
Elena Rosell (Spa/Moriwaki)  
Takaaki Nakagami  (Jpn/Kalex)  
Mike Di Meglio (Fra/Speed Up)
Ricard Cardus  (Spa/AJR)  
Marc Marquez (Spa/Suter)
Gino Rea  (Gbr/Moriwaki)  
Alexander Lundh   (Swe/Mz FTR)  
Alex De Angelis (RSM/Suter)
Angel Rodriguez (Spa/FTR)  
Simone Corsi  (Ita/FTR)   
Randy Krummenacher (Swi/Kalex)
 
 

Classifica piloti del Mondiale:

1. Pol Espargaro (Spa/Kalex)               71 punti
2. Marc Marquez (Spa/Suter)               70 punti
3. Thomas Luthi (Swi/Suter)                68 punti
4. Andrea Iannone (Ita/Speed Up)        46 punti
5. Scott Redding  (Gbr/Kalex)              44 punti
6. Mika Kallio (Fin/Kalex)                   33 punti
7. Claudio Corti (Ita/Kalex)                  32 punti
8. Bradley Smith (Gbr/Tech3)              24 punti
9. Johann Zarco  (Fra/Motobi)             23 punti
10. Toni Elias  (Spa/Suter)                    23 punti
11. Esteve Rabat  (Spa/Kalex)             18 punti
12. Alex De Angelis (RSM/Suter)       14 punti
13. Takaaki Nakagami  (Jpn/Kalex)    13 punti
14. Dominique Aegerter (Swi/Suter)   13 punti
15. Julian Simon (Spa/FTR)                 12 punti
16. Anthony West  (Aus/Moriwaki)      9 punti
17. Mike Di Meglio (Fra/Speed Up)     9 punti

18. Simone Corsi  (Ita/FTR)                 8 punti
19. Max Neukirchner (Ger/ Kalex)       8 punti
20. Ratthapark Wilairot  (Tha/Moriwaki)  7 punti
21. Xavier Simeon (Bel/Tech3)             6 punti
22. Randy Krummenacher (Swi/Kalex) 5 punti
23. Nicolas Terol  (Spa/Suter)                 2 punti
24. Ricard Cardus  (Spa/AJR)                 1 punto
25. Gino Rea  (Gbr/Moriwaki)                1 punto

Classifica team del Mondiale:

1.Suter                           95 punti
2. Kalex                         81 punti
3. Speed Up                   46 punti
4. Tech3                         24 punti
5. Maquinza-sag Team  23 punti
6. FTR                           19 punti
7. Moriwaki                   10 punti
8. Ajr                               1 punto

Armin Sefiu

24 maggio 2012

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