In Austria il ritorno di Russell e Verstappen, terzo Antonelli

Dopo mesi di piloti e scuderie italiane in vetta è arrivata la reazione degli avversari. Ad interrompere le cronache sul boom di Kimi Antonelli e sulla prima vittoria di Hamilton con la Ferrari ci ha pensato George Russell, compagno di squadra di Antonelli in Mercedes. Il ritorno di Russell e Verstappen ai primi posti di un gran premio è avvenuto già in qualifica, con il britannico che all’ultimo secondo ha scippato la pole position alla Ferrari di Charles Leclerc, complice una bandiera gialla dubbia innescata dall’incidente di Verstappen che stava cercando di insidiare la prima fila con dei parziali record ma che poi a causa dell’incidente è dovuto partire dalla settima posizione.
Russell ha guidato la gara dall’inizio alla fine, aiutato da un flop prestazionale delle Ferrari che non si sono dimostrate veloci in questo weekend come avevano fatto a Barcellona. Verstappen ha dapprima infilato Antonelli e Leclerc per poi raggiungere Hamilton ed ingaggiare con lui un bellissimo e duro duello tra pluricampioni dove l’inglese ha tenuto duro ma si è dovuto poi arrendere al ritmo superiore dell’olandese con una Red Bull-Ford pesantemente aggiornata e migliorata. La Ferrari ha tentato di nuovo la strategia a tre soste ma questa volta non aveva il ritmo superiore di Barcellona ed è quindi lentamente scivolata indietro a lottare con le due Mclaren di Piastri e Norris mentre Antonelli superava Leclerc. L’intervento della virtual safety car ha indotto Hamilton ad anticipare la seconda sosta, imitato successivamente anche da Leclerc ma il ritmo per la Rossa in questa giornata proprio non c’era e ciò ha consentito al trio di testa Russell-Verstappen-Antonelli di consolidare le proprie posizioni. Il ritmo di Verstappen si è fatto sempre più veloce nella seconda parte di gara ma non è bastato all’olandese per raggiungere la Mercedes di Russell mentre nelle fasi finali il più veloce era Antonelli che è arrivato vicinissimo alla Red Bull minacciandone la seconda posizione.
Russell ha quindi vinto la gara ponendo fine ad un digiuno che durava da marzo, ovvero dalla vittoria di inizio campionato in Australia e ciò gli ha consentito di scavalcare Hamilton in classifica generale al secondo posto per mantenere i giochi aperti per il mondiale contro il leader e compagno di squadra Antonelli. Ai piedi del podio la Mclaren di Piastri seguita da Hamilton e dall’altra Red Bull-Ford di Hadjar che ha preceduto l’altra Mclaren di Norris e l’altra Rossa di Leclerc a riprova della difficile giornata per la Ferrari in questo gran premio.




