Orgasmo: quando è l’uomo a fingere

Se finora si è sempre e solo parlato di quanto le donne fossero brave a fingere un orgasmo, con un’alta percentuale pari al 68%, nell’aria sembra esserci profumo di Oscar come bugiardi anche per gli uomini.

 

Ebbene sì, almeno secondo quanto emerso da un sondaggio americano condotto dalla Kansas University e pubblicato sul celebre tabloid “Daily Mail”. Pare infatti che circa il 28% dei maschi, ovvero 3 su 10, riesca a fingere l’apice del piacere sessuale, per quanto sia decisamente più difficile da emulare per l’uomo.

Diverse sono le cause per cui i due sessi mentono: le donne lo fanno “per non urtare la sensibilità del partner– si legge- come se l’orgasmo fosse la naturale e legittima ricompensa per il rapporto”, mentre i maschi lo farebbero per “ansia da prestazione, insicurezza o mancato coinvolgimento”.

Motivazioni diverse, dunque, che spingono uno dei due a mentire mentre sono a letto con il proprio compagno o la propria compagna, forse anche per non rovinare l’intimità e l’intesa sessuale e per non deludere le aspettative dell’altro o dell’altra. La finzione degli orgasmi sembrerebbe quindi giustificata nonostante possa essere vista da qualcuno come una vera e propria mancanza di sincerità in un rapporto.

La donna vuole a tutti i costi soddisfare l’uomo, oppure è semplicemente annoiata e vuole porre fine all’atto con il classico gridolino alla “Harry ti presento Sally”.  L’uomo, invece vuole regalare alla sua lei una prestazione da vero macho, una di quelle che si conclude nel modo più “naturale” possibile, oppure non vuole che lei capisca che lui non è sentimentalmente preso.

La domanda che emerge tra i lettori è ovviamente il come l’uomo possa simulare un finto orgasmo, ma la ricerca made in USA non si esprime sulla modalità: le domande che sono state poste al campione di uomini su cui si è basato lo studio non sono scese nei particolari.

La risposta più ovvia, conoscendo l’anatomia maschile, sembra essere l’utilizzo del preservativo come anticoncezionale. Questo costituisce una barriera tra il membro maschile e quello femminile, non permettendo al liquido seminale di venire a contatto con la donna. Di conseguenza l’uomo può facilmente fingere “cogliendo l’attimo”.

D’altronde, come dare torto alla filosofia del “carpe diem”?

 

Krizia Ribotta

25 febbraio 2013

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