FERNANDO: il ricordo di un intensa amicizia

FERNANDO: il ricordo di un intensa amicizia

Fernando era come fosse mio fratello, era  cresciuto con me e poi era diventato medico e un bravo chirurgo.
Tutta la nostra giovinezza era stata in simbiosi e, una  volta sposatosi, aveva  continuato il suo menage con noi, le nostre due  famiglie, la mia e la sua, erano un’unica cosa.
Lui medico chirurgo e mio marito direttore di un’azienda, sempre occupati, ma poi ogni momento della giornata insieme con i nostri figli, membri, non di due,  ma di un’unica famiglia
Gli anni più belli della nostra vita li abbiamo trascorsi in questo modo ‘’indivisibili ‘’ dai tempi del liceo alla laurea, ed ora eravamo in nove  sommando i suoi due figli, ai nostri tre.
Fernando partì, quel’ antivigilia di capodanno, dicendomi ‘’ papà parte ma poi  torna per festeggiare insieme. ‘’
Si  rivolgeva a me sempre così ‘’papà …’’era di  quattro anni più grande di me ed era stato sempre accorto e protettivo nei miei confronti, proprio come fosse il mio papà, per me era il mio fratellone.
Quante gioie e quante emozioni avevamo condiviso, quanti giorni di gioia, di festa,  di dolore, di spensieratezza ….

I nostri figli più che fratelli, noi mogli delle vere sorelle che si aiutavano a vicenda, che si confidavano tutto.
Quanti Natale e altrettanti capodanno  a cenare oltre il tempo normale  perché veniva chiamato in ospedale per un’urgenza o da qualche paziente … Lui non diceva mai no a nessuno, qualunque fosse l’ora o il giorno.
Capitava così di cenare anche alle due o alle cinque del mattino, ma, sempre con lo stresso entusiasmo, con la medesima gioia  DI  VIVERE.
Tutti i giorni e le  sere, spesso fino all’alba a ridere, a scherzare, a giocare a burraco.
Anche quel Natale si era svolto nel nostro solito modo, una lauta cena, i giochi di società con  i nostri figli, i parenti, gli amici più cari, ora si aspettava il suo ritorno per festeggiare un altro ‘’nostro capodanno. ‘’
Fernando, il mio fratellone, non tornò più  da Catanzaro … Un infarto aveva frenato e bloccato per sempre la sua corsa vitale …
Ora  Fernando non c’è più, dov’è ora di sicuro sarà accanto ai suoi genitori, ai miei, agli amici che ci hanno preceduto,  di certo starà giocando a carte con il mio papà e staranno litigando come al solito per i punti … ma  ad ogni festa mi viene a trovare in sogno e anche questa notte l’ha fatto: solare, sorridente, felice, con le nostre famiglie insieme,  abbiamo festeggiato l’arrivo del nuovo anno  ed era proprio come fosse qui DAVVERO con noi, lui lo sa che per noi nulla è cambiato, FERNANDO E’ SEMPRE CON NOI !

Maria Teresa Manta
1 gennaio 2013

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