Napolitano: Riportare dignità e nobiltà nella politica

di Enrico Ferdinandi

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano in occasione della visita a Dogliani (Cuneo) per celebrare il 50esimo anniversario della morte di Luigi Einaudi, ha affermato: “Spero si giungerà a recuperare più distacco nel discutere almeno di fatti storici del nostro Paese. C’è bisogno di questi nutrimenti per portare la politica e la dialettica politica nelle istituzioni a livello di dignità e nobiltà che ad essi spetta “.

 

Napolitano ha ricordato poi: “l’esempio di rigore e sobrietà di Einaudi presidente”; il presidente della Repubblica ha poi sottolineato che: “Occorre portare avanti lo sforzo di valorizzazione piena e unitaria del lascito di Einaudi. Ci sono insegnamenti e suggestioni essenziali da trarre superando schemi purtroppo duri a morire per un moderno approccio riformista che non può non essere comunque europeista. Non dimentichiamoci che Einaudi fu davvero precursore della scelta federalistica europea anche degli Spinelli e degli Ernesto Rossi”.
Napolitano ha poi rimarcato l’esigenza di dover: “Riflettere con spirito nuovo anche su aspetti misconosciuti del suo pensiero come quello che potremmo chiamare con un po’ di approssimazione la dimensione sociale”; per questo motivo ha invitato a “rivisitare l’apporto originale, anche un po’ personale e un po’ solitario ma cospicuo di Einaudi al dibattito dell’Assemblea costituente e alla formazione della Carta costituzionale”.

 

8 ottobre 2011

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