Sono due italiani i ladri di tombini arrestati dalla Polizia Locale

A seguito di alcune segnalazioni e denunce a carico di ignoti che risalivano al settembre scorso, per il continuo verificarsi della sparizione di tombini soprattutto nelle strade della  periferia  est di Milano, la Polizia Locale di Milano ha deciso di dare vita ad un’attività investigativa, con l’impiego dell’Unità Interventi Speciali, coordinata dal Comandante Tullio Mastrangelo, in collaborazione con la Polizia locale di Peschiera Borromeo.
Nel corso dell’investigazione, sono stati ricostruiti i movimenti di due uomini che a bordo di un furgone si aggiravano nelle periferie della città durante la notte.  I due, utilizzando un piede di porco, senza dare troppo nell’occhio, asportavano i tombini in ghisa e li caricavano sull’autocarro. Successivamente la refurtiva veniva piazzata sul mercato, per essere fusa e  ricavarne la preziosa lega, fruttando ai due malviventi circa trenta euro a tombino.

Così gli agenti di Polizia locale, la scorsa notte,  hanno sorpreso i due M.A. (60 anni) e B.R. (47 anni), con le mani nel sacco in via Canelli, nelle vicinanze del parcheggio del cimitero di Lambrate, mentre avevano appena sottratto cinque tombini, pertanto scattava l’arresto e il processo per direttissima.
Marco Granelli, assessore alla Sicurezza e Coesione sociale, Polizia Locale e nella circostanza, ha detto: “ il furto dei  tombini  in ghisa  produce  un danno  economico all’Amministrazione ma soprattutto rappresenta un pericolo per la viabilità e ilpassaggio dei cittadini. Per questo l’esito dell’indagine condotta dalla Polizia locale rappresenta un successo”.
A Milano ci sono 145 mila tombini. Una volta asportati, poiché nel tempo hanno subito delle deformazioni, si rende necessario sostituire anche il telaio su cui poggiano.

Redazione Milano
5 aprile 2012

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