Basta alla violenza sulle donne con dibattiti e spettacoli. Per l’8 marzo ingressi gratuiti nei musei

Parlarne, sempre sensibilizzare, discuterne e approfondire, tema?
La violenza sulle donne, un dramma e per quanto si faccia non è mai abbastanza poiché le notizie al riguardo, non smettono mai di arrivare e sono paragonabili ad un vero e proprio bollettino.
A tal proposito e in concomitanza con l’8 marzo, data della festa della donna, il Comune di Milano, in collaborazione con la Rete dei Centri Antiviolenza, organizza un percorso di iniziative da marzo a maggio volto al coinvolgimento della cittadinanza sul tema dei maltrattamenti alle donne.
A dare il via agli spettacoli sarà la rappresentazione di Lars Norèn con la spettacolo “Anna Politkovskaja in memoriam” che sarà messa in scena alle Officine Creative lunedì 4 marzo.
Con diverse forme artistiche (fotografie, video, musica), si avrà modo di vedere come la violenza alle donne e ai minori sia una drammatica realtà.
Il 7 marzo al Teatro Carcano ci sarà il secondo appuntamento con la sosta milanese dello spettacolo “Ferite a morte” scritto e diretto da Serena Dandini, per dare voce alle vittime di un marito, di un fidanzato o di un ex.
Ci saranno monologhi recitati da attrici e donne del mondo della cultura che, avendo aderito al progetto, racconteranno di delitti annunciati.
Spesso efferati omicidi, compiuti proprio da quei maschi che avrebbero dovuto amarle e proteggerle.
Tra le altre ci saranno Natalia Aspesi, Caterina Caselli, Lella Costa solo per citarne alcune.
L’incasso della vendita dei biglietti sarà totalmente devoluto alla Rete dei Centri Antiviolenza, che hanno sottoscritto lo scorso giugno un protocollo di intesa con il Comune di Milano.
Per i biglietti consultare il sito  www.feriteamorte.it
E ancora all’Acquario civico in data 12 aprile, con replica il ì 18 nella Sala Vitman, sarà proiettato il documentario “Sin by Silence” (Il peccato del silenzio).
Sei più sicura in prigione che accanto all’amore della tua vita. È il racconto emotivamente forte di storie vere e scioccanti di donne che hanno imparato dal loro passato di maltrattamenti per cambiare il proprio futuro e che insegnano come la violenza domestica abbia ripercussioni sulla vita di ognuno di noi.
In ultimo, il 10 maggio, alle ore 20, in Sala Alessi di Palazzo Marino, si svolgeranno la proiezione e la premiazione dei cortometraggi prodotti dai ragazzi di alcune scuole di Milano al termine di un percorso di sensibilizzazione culturale.
Milano poi festeggia le donne offrendo loro gli ingressi gratuiti a tutti i musei civici mentre per le esposizioni attualmente presenti a Palazzo Reale sarà offerto il biglietto ridotto.
Dunque si potrà entrare gratis i Musei del Castello Sforzesco, il Museo del Novecento, il Museo di Storia Naturale, il Museo Archeologico e il Museo del Risorgimento.
Mentre con lo sconto si potranno ammirare le mostre di Palazzo Reale “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti.
Per la collezione Netter”, il biglietto sarà ridotto da 11 a euro 9,50, compresa l’audio guida. L’ingresso all’esposizione “Costantino 313 d.C.” sarà di  7,50 euro (invece che 9).
Per finire sarà gratuita la mostra “Bob Dylan. The New Orleans series” a Palazzo Reale.
Questi gli orari: Musei del Castello Sforzesco, dalle ore 9 alle 17.30 – Museo del Novecento, via Marconi 1, dalle ore 9.30 alle 19.30 – Museo di Storia Naturale, corso Venezia 55, dalle ore 9 alle 17.30 – Museo Archeologico, corso Magenta 15, dalle ore 9 alle 17.30 – Museo del Risorgimento, via Borgonuovo 23, dalle ore 9 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30.

Manuelita Lupo
2 marzo 2013

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