Un giovane accoltettato davanti all’Alcatraz, in gravi condizioni. Fermato l’aggressore

Una serata in discoteca trasformata in tragedia è accaduto l’altra notte a Milano all’Alcatraz, che per il seguitissimo genere musicale richiama folle di giovani genenerazioni.
Una rissa iniziata all’interno della discoteca e poi proseguita fuori,  secondo i  carabinieri, che conducono le indagini,  fatto sta che i due si sono affrontati, prima a mani nude, fino a quando uno dei rivali ha estratto un coltello e l’ha colpito l’altro numerose volte.
Il presunto aggresore W.G., 19 anni e con precedenti penali, è stato individuato e fermato dagli investigatori, che lo hanno  interrogato a lungo sui fatti accaduti, sottoponendolo a stato di fermo, in attesa che l’autorità giudiziaria decida se inquisirlo, per i gravi reati che potrebbero costargli caro, trattandosi  di tentato omicidio e porto di coltello di genere propibito.

La vittima dell’accoltellamento Simone B., 20 anni di Rho e residente a Bresso, dopo il ricovero in codice rosso, è stato sottoposto a un’operazione chirurgica per la ferita, apparentemente più grave, che gli ha causato la perforazione di un polmone.
Ora si trova in  in prognosi riservata ma, secondo i medici, pare che le sue condizioni non siano così gravi da essere il pericolo di vita.
Nell’occasione il Comitato Jenner Farini, che da sempre avversa la discoteca per i molteplici disordini che si creano nella zona, attraverso il suo portavoce Luca Tafuni, afferma: “Il fatto avvenuto la scorsa notte in via Valtellina si aggiunge agli ormai quotidiani episodi di risse e degrado del quartiere, soprattutto quando arrivano migliaia di persone (e auto) per gli eventi dei grandi locali e non ci sono forze dell’ordine a regolare il traffico e a garantire l’ordine pubblico. Risse, vandalismi, venditori ambulanti, schiamazzi, strade trasformate in autentiche toilette e furti alle auto in sosta sono routine. E la mattina seguente i segni sono evidenti ad ogni angolo”.

Sebastiano Di Mauro
21 gennaio 2013

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