Disponibili 20 appartamenti per ospitare famiglie in difficoltà

La Giunta comunale, approvando le linee di indirizzo del bando che sarà pubblicato nelle prossime settimane, ha deciso di affidare ad un gestore sociale il ‘polmone abitativo’ destinato all’accoglienza delle famiglie sfrattate e in difficoltà.
Così i 20 appartamenti ubicati in viale Ortles 71, via Antonini 36 e via Celio 11 saranno affidati al gestore per 8 anni (rinnovabili di altri 4 anni, previa valutazione positiva dell’operato da parte dell’Amministrazione) a condizione che, oltre all’attività amministrativa e contabile, l’ente prescelto assicuri alle famiglie ospitate il supporto necessario per l’accompagnamento verso una soluzione abitativa stabile, garantendo il rispetto del turn-over nei tempi stabiliti.

l’assessore alla Casa e Demanio Lucia Castellano, ha spiegato: “Questi alloggi  non appartengono al patrimonio di edilizia popolare e giacevano inutilizzati. Abbiamo voluto creare questo piccolo ‘polmone’ per rispondere all’emergenza casa che affligge la nostra città. Bene che il Governo abbia varato il blocco degli sfratti fino a giugno 2013, ma servono misure strutturali e condivise: per questo ho riunito gli Amministratori dei comuni ad alta tensione abitativa, chiedendo al Prefetto la convocazione urgente di un tavolo sul tema della casa”.
In particolare, le 12 unità abitative di via Antonini (3 bilocali e 9 trilocali) e le 2 unità di viale Ortles (1 trilocale e 1 quadrilocale) saranno destinate alla locazione temporanea a rotazione veloce, con durata massima di 1 anno; per gli alloggi di via Celio (2 bilocali e 4 trilocali) é prevista invece una locazione di lungo periodo.
L’assessore alle Politiche sociali Pierfrancesco Majorino, invece ha dichiarato: “Gli appartamenti di questi tre edifici saranno destinati all’accoglienza temporanea di famiglie in difficoltà. Genitori e figli potranno essere ospitati insieme senza essere separarti tra comunità e strutture di accoglienza. È un altro passo avanti compiuto da questa Amministrazione per rispondere alle richieste di aiuto di chi, a causa della crisi, è stato sfrattato per morosità magari a seguito anche della perdita del lavoro”.
 

Sebastiano Di Mauro
26 dicembre 2012

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