Milanesi diligenti e virtuosi raccolta dell’umido: è boom

Dopo poche settimane dalla partenza della raccolta dell’umido arrivano da Amsa i primi dati e a quanto pare sono del tutto ragguardevoli. Sì, è infatti di un chilo pro capite di rifiuto umido la settimana, circa 57kg ogni anno, la media di quanto i residenti delle zone interessate, la 6 e parte della 1, 5 e 7, hanno raccolto da quando è partita la raccolta.
E la tendenza dell’ultima settimana, nello specifico quella dal 10 al 16 dicembre, registra valori decisamente in crescita. Ma i cittadini sono stati bravi anche nell’effettuare la raccolta che risulta di buona qualità. Vuol dire che dei suggerimenti e i promemoria messi a disposizione da Amsa n’è stato fatto buon uso, tant’è che sono state riscontrate pochissime frazioni estranee, quali un esempio per tutti i sacchetti di plastica.
Ed ecco i numeri relativi alle prime tre settimane, 1291 le tonnellate di rifiuti organici raccolte nelle prime tre settimane di provenienza domestica e dalle grandi utenze.

Dati che sono stati apprezzati anche dall’Amministrazione comunale e che aiuteranno a “Rendere Milano ancora più sostenibile, una vera metropoli europea.” come ha sottolineato l’Assessore alla Mobilità, Ambiente, Pierfrancesco Maran. Un aumento di raccolta di umido a tutto campo perché è in crescita anche quello proveniente dalle cosiddette “grandi utenze”, merito del sacco trasparente neutro nel quale si fanno pervenire i rifiuti indifferenziati. Novità introdotta per evitare gli sbagli e agevolare i controlli. Ed anche in questo caso i rifiuti organici di origine commerciale sono incrementati dell’8,8% rispetto al 2011.
Decisamente soddisfatta anche la Presidente di Amsa Sonia Cantoni secondo la quale i cittadini milanesi: “Se ben informati sono capaci di dare tanto.” Notevole peraltro anche l’impiego di forze da parte di Amsa con la consegna del kit di 177mila cestelli areati e 12.500 cassonetti nelle aree interessate supportate anche da un piano di comunicazione capillare presso le portinerie e con l’invio di lettere informative al domicilio dei residenti.
E per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.amsa.it

Manuelita Lupo
19 dicembre 2012

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