Milano: tre giornate 8 – 10 novembre, per la seconda edizione del Festival dei beni dedicati alle mafie

Milano: tre giornate 8 – 10 novembre, per la seconda edizione del Festival dei beni dedicati alle mafie

beni_consifscati_mafieSpettacoli teatrali, presentazioni di libri, proiezioni di film, sono numerose le manifestazioni in programma per questa seconda edizione del Festival dei beni confiscati alle mafie che da domani al 10 novembre si terranno in oltre trenta immobili, negozi, appartamenti, villette, all’interno del perimetro cittadino.

L’evento dedicato a Lea Garofano, vittima della mafia nel 2009, è organizzato dal Comune di Milano – Politiche Sociali e Cultura della Salute in collaborazione con ANBSC, Libera: associazioni, nomi, numeri contro le mafie e con il sostegno di Fondazione Cariplo.

La direzione artistica è quella di Barbara Sorrentini.

Ampio e variegato il programma che offre oltre cinquanta eventi, incluse, le numerose attività rivolte ai più piccoli.

Fine ultimo è quello di diffondere la cultura della legalità.

Il Festival apre domani, con la presenza del Sindaco Giuliano Pisapia e tra gli altri Ilaria Borletti Buitoni, sottosegretario ai Beni Culturali, Nando dalla Chiesa, presidente onorario di Libera, David Gentili, presidente Commissione Antimafia del Comune di Milano, Pierfrancesco Majorino, Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano, nella villa di Via Sant’Arialdo 69, nel quartiere Chiaravalle, composta da 18 unità immobiliari circondate da decine di ettari di terreno. 

La villa, è l’ultimo immobile confiscato messo a bando dal Comune e sarà trasformato in centro di accoglienza per famiglie e adulti rimasti senza casa. L’edificio era di proprietà di un pluricondannato per traffico di stupefacenti, usura, immissione di denaro falso e furto di autotreni.

Solo a Milano città, sono stati più di 450 i beni sequestrati tra aziende e immobili.

Un: “Impegno rinnovato per la legalità” cosi lo definisce l’assessore Majorino durante la presentazione dell’evento lo scorso 5 novembre, che anche per l’anno in corso sarà attuato: “Attraverso più di cinquanta eventi realizzati nei beni confiscati alla criminalità organizzata e restituiti alla città. In quei luoghi oggi svolgiamo attività sociali, assistiamo persone in difficoltà, offriamo sostegno a chi ha bisogno. Il Festival sarà l’occasione per ricordare che la nostra città è stata territorio di attività illegali, ma che oggi più che mai intendiamo contrastare il rischio di nuove infiltrazioni mafiose, opponendo un’autentica e convinta cultura della legalità”.

Tra gli eventi da segnalare domani sera l’apertura della discoteca dell’Ortomercato in via Lombroso 54 con Fabrizio Gatti e Giulio Cavalli (dalle ore 21);Reading teatrale Gli anni della peste (Rizzoli Ed.)

Altro momento particolare sarà quello della consegna delle chiavi degli immobili a 9 nuove associazioni presso il bene di viale Majno 3 (sabato 9 novembre alle ore 12)

Ci saranno anche momenti di conviviali come quello in occasione del pranzo sociale al Giardino comunitario Lea garofano – Viale Montello, 3 sabato 9 novembre il Pic nic, castagne, fichi, vino e giochi per bambini con Giardini in transito e Consiglio di Zona 1.

Da segnalare anche la presenza dei “cuochi sociali” che in alcuni dei beni aperti al pubblico cucineranno gratuitamente.

E ancora solidarietà con un ulteriore raccolta di coperte, cappotti e indumenti per i senzatetto presso la Casa di Accoglienza per gli Anziani in viale Jenner 31 Venerdì 8 novembre (dalle 9:30 alle 18) e sabato 9 novembre (dalle 9:30 alle 12)

Per maggiori dettagli consultare il sito www.comune.milano.it

Manuelita Lupo
7 novembre 2013

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