Grecia, tre miliardi ritirati agli sportelli. Tsipras troveremo una soluzione

Grecia, tre miliardi ritirati agli sportelli. Tsipras troveremo una soluzione
epa04806545 Greek Finance Minister Yanis Varoufakis (L) and International Monetary Fund Managing Director Christine Lagarde (R) at the start of the Eurogroup meeting of Finance ministers in Luxembourg, 18 June 2015. Greece denied that it would impose capital controls to stop cash from draining out of its banks, hours before key bailout talks between the near-bankrupt country and eurozone finance ministers. Athens and its creditors - the European Commission, the European Central Bank and the International Monetary Fund (IMF) - are struggling to agree on economic reforms that would free up the Greek bailout aid. EPA/JULIEN WARNAND

epa04806545 Greek Finance Minister Yanis Varoufakis (L) and  International Monetary Fund Managing Director Christine Lagarde (R) at the start of the Eurogroup meeting of Finance ministers in Luxembourg, 18 June 2015. Greece denied that it would impose capital controls to stop cash from draining out of its banks, hours before key bailout talks between the near-bankrupt country and eurozone finance ministers. Athens and its creditors - the European Commission, the European Central Bank and the International Monetary Fund (IMF) - are struggling to agree on economic reforms that would free up the Greek bailout aid.  EPA/JULIEN WARNAND
A sinistra Il Ministro delle Finanze greco  Yanis Varoufakis e a destra Il Direttore Operativo del Fondo Monetario Internazionale  Christine Lagarde

ATENE- Il rischio default per la Grecia sembra sempre più concreto. È saltato infatti l’ennesimo tentativo di accordo con l’UE. Ad Atene si respira la stessa aria che si respirava a Cipro nel 2013.

Solo negli ultimi giorni sono stati ritirati dai conti correnti ben tre miliardi di euro. Per questa ragione, lunedì gli istituti di credito rischiano di non aprire.

Nonostante tutto però il premier greco Alexis Tsipras crede nella  possibilità che il summit dei leader europei –fissato proprio per lunedì prossimo- possa  essere l’occasione giusta per trovare punti di svolta.

 Il vertice straordinario “è uno sviluppo positivo nel percorso verso l’accordo”, sototlinea il capo del governo in un comunicato riportato da Bloomberg. “Ci sarà una soluzione nel quadro delle regole Ue e della democrazia, che permetterà alla Grecia di tornare alla crescita”, aggiunge Tsipras. “Noi puntavamo a fare in modo che le negoziazioni finali avvenisse al più alto livello politico in Europa, e ora stiamo lavorando per il successo di questo summit”, prosegue il comunicato in cui si sostiene anche che “quelli che scommettono su scenari di crisi e terrore verrà dimostrato che sbagliano”.

Lunedì sarà un giorno chiave. Il presidente del Consiglio Ue, Donald Tusk, -convocando il vertice ha chiarito  che si discuterà “al più alto livello politico”.

Rimane però aperta la questione –spinosa- della liquidità delle banche. La Grecia deve arginare –per quanto possibile- la corsa allo sportello. Per questa ragione la Banca centrale europea terrà oggi una riunione di emergenza del proprio Consiglio. Nella riunione, programmata per mezzogiorno si discuterà la richiesta da parte della Banca di Grecia di aumentare la liquidità di emergenza (Ela) di oltre 3 miliardi.

Intanto, è stato siglato un accordo importante tra la Grecia la Russia sul fronte energia. La Russia farà passare il gasdotto Turkish Stream (fornendo un prestito del 100 % del suo importo), sul territorio greco e Gazprom non controllerà la tratta.

Luigi Carnevale

19 giugno 2015

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