Chi sarà la nuova “THE VOICE OF ITALY”? Tutti i nomi dei concorrenti entrati nei team

E’ partita la versione italiana del nuovo format televisivo “The Voice Of Italy“, nato in Olanda, che ha  dei coach d’eccezione: Raffaella Carrà, Riccardo Cocciante, Noemi e Piero Pelù – tutti insieme e uno contro l’altro.
Il nuovo talent musicale approdato su Rai2 giovedì sera, arriva dopo X Factor e  il flop di Star Academy e anch’esso viene registrato  negli studi di via Mecenate a Milano , gli stessi che ospitarono X Factor e l’Isola dei Famosi.
La serata finale sarà il 30 maggio e vedrà sul podio il vincitore italiano di questo  talent.
Intanto le  prime quattro puntate saranno “al buio”, nel senso che le audizioni da parte dei coach verranno fatte senza che loro vedano in faccia i concorrenti, ma solo ascoltando le loro voci e solo quelle. Se saranno convinti premeranno il pulsante rosso ‘I want you’, ma nel caso che il concorrente piacesse a più giudici  sarà lui a scegliere il suo coach.
La Rai con questo format punta in alto e i quattro giudici-personaggi scelti sono assolutamente in grado di competere con Elio e Morgan.

Cocciante ha commentato così: “Sono la persona meno televisiva, ma l’artista deve sempre avere il coraggio di provare qualcosa di nuovo. E poi sono contento perché qui si premia la voce, per troppo tempo si è pensato solo al look. Se da giovane avessi partecipato ad un qualsiasi talent non avrei avuto alcuna speranza a causa del mio fisico
Anche Raffaella si sente una matricola e dice: “E’ la prima volta che affronto un programma cosi diverso da me, sono felice di tornare non da sola ma in gruppo e sono entusiasta di questo programma che ho visto in Spagna, ma per me sarà difficilissimo scegliere chi portare ai live. Io cerco la voce, ma anche qualcuno che sappia stare sul palco, non dimentichiamoci che abbiamo anche la tv e non solo la radio. Insomma Shakira e Lady Gaga non hanno solo la voce. Per questo Riccardo porterà avanti un certo percorso con i suoi ragazzi, mentre io punterò anche sulla capacità scenica e cercherò di insegnargliela”
Piero Pelù segue  la falsariga della Carrà e anche lui commenta così: “Non dobbiamo creare dei talenti, ma delle personalità, io voglio riportare il rock in tv, ma per favore non chiamatelo talent”.
Ad affiancarli i 4 coach ci saranno dei tutor: per la Carrà ci sarà Gianni Morandi, per Cocciante i Modà, Noemi invece si affida a Mario Biondi e Piero Pelù a Cristiano Godano dei Marlene Kuntz.
A condurre la trasmissione Fabio Troiano che, per la prima volta, entra in questo mondo e dice: “mi sento un po’ il “ cronista a bordo campo che raccoglierà le emozioni dei concorrenti e quelle dei coach, perchè la vera protagonista, specie nelle prime 4 puntate, sarà la voce
Dopo le prime quattro puntate ‘al buio’ ne seguiranno tre Battle in cui ogni coach farà duellare due suoi artisti su una canzone e gli stessi giudici-allenatori sceglieranno ognuno gli otto cantanti da portare ai live.
Le puntate dal vivo con televoto saranno sei e vedranno l’esibizione dei 32 finalisti,  da solisti oppure con i coach o con ospiti nazionali e internazionali. Alla serata finale del 30 maggio rimarrà una sola voce per coach e il pubblico da casa sceglierà uno o dei cantanti. Il  vincitore firmerà un contratto con la Universal.
Intanto una prima polemica è nata per l’esclusione Francesco Zoffoli, il cantante romano di 22 anni, che ha cantato dal vivo “Don’t know why” di Norah Jones. L’interpretazione  ha stupito giudici e pubblico e nessuno dei quattro coach (che da regolamento, in questa fase, da le spalle al concorrente) lo sceglie, nel dubbio dei giudici su quella sua voce così femminile. Noemi chiede, un uomo o una donna? Così influenza il resto dei giudici, che rimagono tutti nel dubbio. La motivazione però non è piaciuta  e sui social network si parlato di  “discriminazione canora”.
Non è piaciuto neppure il commento di Piero Pelù, l’altro giudice-big, insieme a Raffaella Carrà e Riccardo Cocciante, che ha detto: “Hai una voce femminile e un aspetto fisico che non corrispondono alla tua anagrafe”.
L’interessato, non nascondendo di essere rimasto deluso ha commentato:“L’esclusione l’ho presa bene. Mi hanno fatto sorridere. Uomo, donna, voce o non voce. Alla fine il senso di The Voice è ‘la voce’ a prescindere da tutto”
Questi i primi team affidati ai 4 coach.
Team Raffaella Carrà: Stefania Tasca (19 anni, di Torino, studentessa di canto), Daniele Vit (34 anni, di Ostia – Roma, insegnante di canto), Michelle Perera (27 anni, di Roma, cantante) e Denise Faro (24 anni, di Roma, cantante e attrice).
Team Piero Pelù: Roberta Orrù (31 anni, di Sanluri – Cagliari, cassiera), Savio Vurchio (44 anni, di Trani, cantante), Francesco Guasti (30 anni, di Prato, commerciante), Fabio Zampolli (29 anni, di Treviglio – Bergamo, cameriere) e Alessandra Parisi (29 anni, di Caserta, insegnante di canto).
Team Riccardo Cocciante: Giulia Saguatti (23 anni, di Pesaro, studentessa), Lisa Manara (20 anni, di Imola, studentessa) e Francesco Monti (25 anni, di Reggio Emilia, musicista).
Team Noemi: Flavio Capasso (26 anni, di Napoli, vive a Nettuno, disoccupato), Paola Gruppuso (17 anni, di Alcamo – Trapani, studentessa), Martina Lo Visco (16 anni, di Benevento, studentessa) e Silvia Capasso (31 anni, Anzio – Roma, imprenditrice).
La prossima puntata in onda giovedì 14 marzo, alle ore 21:05, su Rai 2. Maggiori informazioni su www.thevoiceofitaly.rai.it

 

Sebastiano Di Mauro
9 marzo 2013

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