Antiage? Sì, ma senza bisturi

Via le rughe, ma senza il bisturi. In un momento in cui «giovane» e «naturale» sembrano gli aggettivi più usati (e abusati) si tratta di trovare una soluzione ottimale, che riesca a conciliare entrambe le esigenze, consentendo di ottenere un viso più giovane e meno affaticato in modo naturale. La tendenza attuale rinnega il bisturi, ma accetta l’utilizzo della tecnologia per ottenere un risultato che non sappia di miracolo, ma sia comunque di soddisfazione. Il metodo deve essere dunque non invasivo, non rischioso, attento a non rendere inespressivo il viso. Sembra corrispondere a tutte queste esigenze un procedimento antiage, che si avvale di una modernissima apparecchiatura a radiofrequenza, in grado di stimolare nel viso la produzione naturale di collagene.
Chi lo ha provato nel centro Mességué presso la palestra HealthCity Liberty a Milano si dichiara soddisfatto, al punto che dopo la seduta test di 10 minuti, che gli ha permesso di vedere il risultato, paragonando la metà del viso trattato con l’altra metà, ha affrontato le cinque sedute di trattamento.

«Temevo di ritrovarmi con la faccia arrossata, magari anche un po’ gonfia. Niente di tutto questo – racconta -. Anzi, subito dopo la mezz’ora ho ricominciato l’allenamento in palestra». Perché, spiega, la manopola che viene passata sul viso per stimolarlo a reagire positivamente è sì calda, ma non eccessivamente e può essere regolata continuamente secondo la necessità. Dopo cinque applicazioni i risultati appaiono apprezzabili, con una distensione delle rughe e il viso appare ringiovanito, dal colorito meno spento e più sano. Si può sorridere tranquillamente agli amici, senza timore di apparire inespressivi o di trasformare il sorriso in una smorfia. E si può facilmente smentire chiunque ipotizzi qualsiasi trattamento: «Il viso è più disteso e anche quella rughetta che dava tanto fastidio sembra appianata? Semplice – può essere la risposta (credibile) -: sono solo meno stressato».

Valeria Prina
25 gennaio 2013

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