Credente, ateo o pastafariano?

Tra religioni organizzate ed informali, le principali sono 28. Un essere umano su cinque non crede in nessuna religione: se a questi aggiungiamo i non praticanti e i praticanti non consenzienti di religioni imposte, si arriva quasi a un 50 per cento di persone che regolano la propria esistenza prescindendo da dogmi e dottrine. Stimati tra i cento e i quattrocento milioni di persone, gli atei dichiarati sono ancora più difficilmente enumerabili: nessuno più che un ateo (un ateo è chi non crede in nessuna divinità né in nessun concetto attribuibile al divino dove per divino si intende una forza o entità che sta al di là delle leggi fisiche naturali) dà a questa concezione un atteggiamento individuale.

Generalmente le statistiche li computano insieme agli agnostici, agli scettici, agli indifferenti, a coloro che più semplicemente non si riconoscono in nessuna religione (e in questo caso il totale può arrivare al miliardo e mezzo di persone).

Ci sono poi le ’nuove religioni’ come ad esempio il Pastafarianesimo (Flying Spaghetti Monsterism) che è una religione parodistica creata da Bobby Henderson (laureatosi in fisica all’Oregon State University), per protestare contro la decisione del consiglio per l’istruzione del Kansas di insegnare il creazionismo nei corsi di scienze come un’alternativa alla teoria dell’evoluzione. In una lettera aperta inviata al Kansas State Board of Education nel 2005, Henderson parodiò il concetto di disegno intelligente professando di credere in un creatore sovrannaturale molto somigliante a degli spaghetti con le polpette. Henderson successivamente chiamò per questo la teoria della creazione “Pastafariana”, rivendicando uguali ore di insegnamento insieme alle teorie del disegno intelligente e dell’evoluzione. Henderson spiegò che poiché il movimento a sostegno del disegno intelligente utilizza riferimenti ambigui a un non meglio precisato “Progettista Intelligente”, ogni entità concepibile poteva rivestire questo ruolo, compreso il Prodigioso Spaghetto Volante (in inglese Flying Spaghetti Monster).

Nei due mesi successivi, il traffico del sito web di Henderson, che pubblicava le suddette lettere, crebbe rapidamente. La popolarità del sito esplose in agosto quando il Prodigioso Spaghetto Volante venne descritto in alcuni blog e siti di notizie su Internet come Fark.com. Presto la notizia venne riportata anche dalle principali fonti di informazione.

Nella sezione “Latest News” del suo sito web, Henderson fa notare che l’allora presidente degli Stati Uniti George W. Bush e il senatore Bill Frist hanno pubblicamente supportato l’insegnamento delle teorie non evoluzionistiche e quindi ne deduce supportino l’insegnamento del Pastafarianesimo.

Molti dei “dogmi” proposti da Henderson sono stati volutamente scelti per parodiare le critiche fatte dai proponenti del Creazionismo.

L’Universo è stato creato da un invisibile e non rilevabile Prodigioso Spaghetto Volante, quando questi era in preda a una marcata intossicazione alcolica (si suppone che sia questo il motivo di un Creato imperfetto).

Tutte le prove a sostegno della tesi evoluzionistica sono state intenzionalmente impiantate da questo essere per mettere alla prova la fede dei Pastafariani, chiamati così i seguaci del Pastafarianesimo.

Quando sono effettuati test scientifici di datazione radiometrica (ad esempio il metodo del carbonio-14) il Prodigioso Spaghetto Volante interviene modificando sistematicamente i risultati mediante la Sua Spaghettosa Appendice.

Il riscaldamento globale, i terremoti e gli uragani e gli altri disastri naturali sono conseguenza diretta della diminuzione del numero dei pirati fin dal XIX secolo. È stato fornito un grafico che prova la proporzionalità inversa tra il numero dei pirati e la temperatura globale, i cui dati sono stati ovviamente inventati di sana pianta (indica solo 17 pirati nel mondo moderno, una stima bassissima). Questo “dogma” serve a dimostrare il noto principio che una correlazione non implica necessariamente un rapporto di causalità, ed è anche mirato a prendere in giro chi manipola i dati e la loro rappresentazione per ottenere dei grafici confacenti alle proprie teorie. Henderson sviluppò probabilmente questo dogma in risposta alle tesi, sostenute da alcuni gruppi religiosi, secondo le quali il gran numero di disastri, guerre e carestie presenti attualmente nel mondo siano dovute a una carenza di rispetto e venerazione nei confronti delle divinità. Nel 2008, Henderson interpretò l’incremento delle attività piratesche nel Corno d’Africa come un’addizionale prova empirica di tale dogma, visto che la Somalia attualmente possiede il più grande numero di pirati ed è al contempo la nazione che emette la minore quantità di anidride carbonica.

Bobby Henderson è il “profeta” di questa religione.

Henderson inizialmente ha fornito le seguenti motivazioni per convertirsi al Pastafarianesimo:

Come gli spaghetti che essi adorano, i Pastafariani hanno standard morali sottili.

Ogni venerdì è una festività religiosa.

La promessa di una fabbrica di spogliarelliste (o spogliarellisti, in base ai diversi orientamenti) e un vulcano di birra in Paradiso.

Tuttavia anche nel pastafarianesimo è presente un inferno dove, a differenza del paradiso, il vulcano erutta birra stantia e le spogliarelliste/i hanno malattie veneree.

Le preghiere terminano con la parola “RAmen” invece che “Amen” (Il Ramen è una varietà di spaghetti giapponese).

I seguaci sono tenuti a indossare un vestito da pirata. A questo proposito, va riportato che nel 2007 Bryan Killian, uno studente di un istituto della Contea di Buncombe nella Carolina del Nord, venne sospeso perché indossava indumenti pirateschi. Killian si oppose alla sospensione, sostenendo che tale provvedimento fosse in palese violazione della libertà di culto.

Il Pastafarianesimo possiede i propri comandamenti (condimenti), dettati dal Prodigioso Spaghetto Volante al Capitano Pirata Mosey durante il vagare di quest’ultimo sul Monte Sugo. Noti come gli otto “IO PREFERIREI DAVVERO CHE TU EVITASSI”, vennero poi denominati “comandamenti” dal Capitano e “condimenti” dai pirati della sua ciurma. In realtà, sembrerebbe che i comandamenti fossero in origine dieci ma, nel fare ritorno dal monte, il Capitano Mosey perse due tavole. Quest’ evento parrebbe essere alla base della debole moralità dei Pastafariani.

Alcuni degli Otto “Io preferirei davvero che tu evitassi”:

Io preferirei davvero che tu evitassi di usare la Mia esistenza come motivo per opprimere, sottomettere, punire, sventrare, e/o, lo sai, essere meschino con gli altri. Io non richiedo sacrifici, e la purezza è adatta all’acqua potabile, non alle persone.

Io preferirei davvero che tu evitassi di giudicare le persone per come appaiono, o per come si vestono, o per come camminano, o, comunque, di giocare sporco, va bene? Ah, e ficcati questo nella tua testa dura: donna = persona. Uomo = persona. Tizio noioso = Tizio noioso. Nessuno è meglio di un altro, a meno che non stiamo parlando di moda e, mi spiace, ma ho dato questo dono alle donne e a qualche uomo che capisce la differenza fra magenta e fucsia.

Io preferirei davvero che tu evitassi di erigere chiese/templi/moschee/santuari multimilionari in onore della mia spaghettosa bontà, perché tali soldi potrebbero essere meglio spesi per (fai la tua scelta):

Sconfiggere la povertà

Curare le malattie

Vivere in pace, amare con passione, e ridurre il prezzo delle pay-Tv. Posso anche essere un essere onnisciente dai carboidrati complessi, ma apprezzo le cose semplici della vita. Dovrei saperlo, No? Io SONO il Creatore!

Io preferirei davvero che tu evitassi di andare in giro raccontando alla gente che ti ho parlato. Non sei mica così importante. Finiscila! E poi ti ho detto di amare il tuo prossimo, mi capisci o no?

Io preferirei davvero che tu evitassi di fare agli altri quello che vorresti fosse fatto a te se sei uno che apprezza, ehm, cose che fanno largo uso di pelle/lubrificanti/Las Vegas. Se anche l’altra persona le apprezza (purché si rispetti il quarto punto), allora dateci dentro, fatevi foto, e, per l’amor di Mike, indossate un preservativo! In tutta onestà, è un pezzo di gomma. Se non avessi voluto che fosse piacevole farlo, avrei aggiunto delle spine, o qualcos’altro.

Caso mediatico eclatante risale a luglio 2011, in Austria: l’ufficio dei trasporti di Vienna ha riconosciuto il diritto di un giovane pastafariano, Niko Alm, ad inserire nella patente di guida una propria fotografia scattata mentre, a mo’ di copricapo, indossava uno scolapasta, simbolo del Pastafarianesimo.

Anche in Italia il Pastafarianesimo esiste e raccoglie consensi e adepti. Molte città italiane negli ultimi mesi hanno visto la nascita di Chiese Pastafariane e luoghi di culto. Attivissima in tal senso quella di Roma guidata dal Reverendo Al Zarkawi che ha seguito l’esempio del fratello pastafariano austriaco chiedendo il rinnovo della propria carta di identità attraverso l’utilizzo di una fotografia nella quale indossava il sacro copricapo pastafariano e cioè quel che agli occhi di tutti potrebbe sembrare uno scolapasta. La tesi è questa: se un ebreo può indossare una kippah sul capo, se una musulmana può circolare velata, un pastafariano deve essere libero di passeggiare con uno scolapasta in testa.

Il 10 marzo 2012 in occasione del Raduno dei Pirati Pastafariani,  presso il Parco degli Acquedotti, zona Tuscolana, è stata proclamata la nascita della Chiesa Pastafariana Italiana.

Daniela Giorgini

21 agosto 2012

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