Arteta condanna il City. United vince e si avvicina al titolo….

Una rete dello spagnolo nel finale spegne quasi definitivamente i sogni di gloria dei citizens. Espulso Balotelli. Gongola lo United che, si porta a +8 con il solito Rooney e l’instancabile Scholes.

Dopo quasi 17 anni tornano a sfidarsi in premier league Manchester United e QPR all’ Old Trafford. Non sarà più come nel 1975 quando entrambe si giocavano il titolo. Ora sono cambiate tante cose, con la crisi economica che, ha coinvolto i Rangers, salvati dalla coppia automobilistica Briatore ed Ecclestone, che furono gli artefici della risalita. Poi lasceranno l’intero pacchetto azioni al magnate Fernandes. Negli ultimi 30 anni , da quando ha cominciato il cammino strepitoso lo United con le affermazioni anche fuori dal continente, gli ospiti iniziavano i primi passi nel massimo campionato britannico. Da li in poi vinceranno solo la coppa di lega inlgese, che è l’unico trofeo in comune tra le due compagini. Oggi hanno due obiettivi diversi.

I padroni di casa sono in forma strepitosa e cercano l’ennesima vittoria per mettere pressione ai cugini del City, impegnati a Londra, qualche ora dopo. Gli ospiti,invece, sono in piena bagarre retrocessione e, vengono dall’ inaspettata vittoria contro l’ Arsenal.Nei 4 precedenti non hanno mai vinto contro i red devils. Si sono incontrati 4 anni fa negli ottavi di coppa di lega e i diavoli rossi si imposero di misura. Sir Alex Ferguson  schiera dal primo minuto Welbeck e Young, spendendo in panchina Hernandez e Jones. Sono out per infortunio Owen e Anderson. Tra i senatori, Scholes parte titolare ,a differenza di Giggs che riposa. Il criticato Mark Hughes deve fare fronte a molte defezioni. Helguson, il miglior realizzatore, è out per infortunio. L’ ex Lazio Cisse è fuori per squalifica, mentre tra gli indisponibili figurano ancora Traore e Hall. Torna a disposizione Campbell che resta in panchina insieme a Zamora e Whright Phillips. In difesa gioca l’ex Milan Taiwo.

Buona partenza dello United che impegna Kenny con un tiro a giro di Rooney. Il bomber inglese ci prova,poi, al 7′ su calcio piazzato,vola il portiere dei Rangers. Al 14′ Derry trattiene Young in area e l’arbitro decreta il penalty, estraendo il rosso diretto al difensore ospite. Un fischio generoso. Dal dischetto Rooney spiazza il portiere e realizza il gol numero 22 in premier. Nonostante l’inferiorità numerica i Hoops mettono i brividi a De Gea che, deve fare un grande intervento sul tiro dalla distanza di Taarabt. Due minuti dopo su un cross di Rooney, Young non inquadra la porta. Al 35′ conclusione all’ incrocio di Rooney,parata da Kenny. I red devils sono padroni del campo. Fanno difficoltà i super Hoops a proporre un iniziativa. Al 55′ gran siluro dal limite di Rooney, para Kenny.  Quattro minuti dopo Rafael colpisce il palo a pochi passi dalla porta. E’ un vero assedio dei padroni di casa che impegnano il portiere con due conclusioni ravvicinate di Wellbeck e,poi, trovano il raddoppio con una gran botta da fuori di Scholes al 68′. Iniziano una serie di sostituzioni con l’ingresso in campo di Giggs,Jones e Cleverly da una parte e Wright Phillips e Smith dall’ altra. Al 77′ gran botta di Carrick sul palo. L’ ultima chance è per Wellbeck, il suo tiro esce a lato. Missione compiuta per lo United che vola a +8 dal City. Per il QPR ancora nulla di compromesso.

Con due pareggi consecutivi ha compromesso una parte del campionato e, ora è chiamato a rispondere allo United che un ora fa ha piegato il QPR ed è volato a +8. L’ avversario è il peggiore che poteva capitare per il Manchester City, visto che non hanno mai vinto sul campo di un Arsenal, in piena bagarre per la Champions.I gunners sono sempre abituati a giocare su questi livelli e hanno un trascorso centenario in premier. Sono più di 90 anni che giocano ininterrottamente nella massima divisione inglese. Non è stato cosi per il Manchester che, ha vissuto un altalena di promozioni e retrocessioni, fino a raggiungere il culmine della terza divisione. Con l’avvento dei sceicchi ha costruito uno squadrone, in piena lotta per lo scudetto che manca adirittura da più di 40 anni. Hanno vinto nella loro storia 4 volte di meno dei gunners e, sono tornati a vincere un trofeo dopo 30 anni. Non si sono mai contesi un trofeo. Entrambi hanno cambiato lo stadio. L’ Etihad Stadium è stato inaugurato nel 2003 mentre tre anni dopo fu la volta dell’ Emirates Stadium. Le statistiche delle ultime 14 sfide sono schiaccianti con nessuna affermazione da parte del City. L’ anno scorso,però, nei quarti di coppa di lega il City si impose per 1-0,passando il turno. L’ Arsenal deve difendere il terzo posto che, permette di accedere direttamente alla champions senza i preliminari. Vorrà riscattare il ko contro il QPR. In casa ha perso solo due volte,mentre il City nelle ultime 4 uscite esterne ha vinto solo una volta. Sarà una gara diversa per Nasri che, ha vestito per tre anni la maglia dell’ Arsenal realizzando 18 reti. Nella campagna faraonica di Al Mubarak, si è trasferito l’anno scorso a Manchester.

Wenger sceglie Benayoun al posto di Oxlade Chamberlain nel tridente con Rosicky e Walcott alle spalle di Van Persie. In difesa sulla sinistra c’è Gibbs al posto di Andre Santos. Mancini deve rinunciare a Silva e sceglie un 4-2-3-1 con Milner,Aguero e Nasri alle spalle di Balotelli. In mezzo al campo al fianco di Toure gioca Barry mentre, in mezzo alla difesa , accanto a Kompany c’è Lescott. Ultima chiamata per Balotelli che fra incidenti stradali,escort e nervosismo in campo con i campagni è chiamato a trascinare il City in una partita fondamentale. In grande affanno gli ospiti, il pallino del gioco è nelle mani dei gunners. Grande occasione al 15′. Sugli sviluppi di un corner Van Persie incorna ma, sulla traiettoria trova Vermaelen che con la nuca impedisce al pallone di varcare la linea di porta. Al 17′ Mancini è obbligato a togliere Toure per infortunio e inserisce l’ex Roma Pizarro. Due minuti dopo Balotelli rischia il rosso su un brutto fallo su Song. L’ italiano sfiora il vantaggio al 25′. Su un corner di Nasri super Mario prova con il destro, salva Gibbs a un metro dalla porta. Sempre su calcio d’angolo ci provano i citizens con Lescott, il suo colpo di testa esce fuori. L’ Arsenal si fa vedere al 33′ con una traiettoria velenosa di Arteta, vola Hart. Si va al riposo sullo 0-0. Nella ripresa prima grande chance per i sky blues.Nasri pennella un gran cross in area, Zabaleta e Aguero si ostacolano e incornano lento,Szczesny mette in angolo. Wenger si gioca la carta Andre Santos al posto di Gibbs al 55′. Dopo aver sfiorato il vantaggio, gli ospiti rischiano grosso al 61′. Cross di Song, Van Persie tutto solo colpisce al volo ma, la sfera termina sul palo. Gara spettacolare giocata a viso aperto. Al 67′ Pizzaro mette un pallone morbido per Kompany che, fa sponda per Balotelli, la sua sforbiciata non trova l’impatto con il pallone. Sfortunato l’ Arsenal al 74′, quando Rosicky colpisce sottorete il palo,poi, Vermaelen sulla ribattuta a porta vuota sbaglia clamorosamente. Iniziano i cambi. Wenger inserisce Oxlade Chamberlain e Ramsey. Mancini fa entrare Kolarov e Tevez. All’ 86′ Pizarro perde palla a centrocampo, Arteta dai 25 metri lascia partire un tiro imprendibile per Hart sul primo palo. Sale il nervosismo in casa City e a perdere la testa è il solito Balotelli. L’ italiano commette un brutto fallo a forbice su Sagna e viene espulso. Nel tempo di recupero grande ripartenza dei gunners, Ramsey rientra sul destro e calcia fuori. Finisce 1-0 per l’ Arsenal che, vince con merito, sale al terzo posto e, toglie quasi definitivamente il City ,dalla lotta per lo scudetto.

              Squadra                PG   V    N    P   Reti                  Punti

1.

Manchester Utd

32

25

4

3

78:27

79

2.

Manchester City

32

22

5

5

75:26

71

3.

Arsenal

32

19

4

9

63:41

61

4.

Tottenham

32

17

8

7

56:36

59

5.

Chelsea

32

16

8

8

55:37

56

6.

Newcastle

32

16

8

8

48:42

56

7.

Everton

32

12

8

12

34:34

44

8.

Liverpool

32

11

10

11

37:34

43

9.

Sunderland

32

11

9

12

42:37

42

10.

Fulham

32

11

9

12

42:42

42

11.

Stoke

32

11

8

13

31:44

41

12.

Norwich

32

10

10

12

44:51

40

13.

West Bromwich

32

11

6

15

39:43

39

14.

Swansea

32

10

9

13

35:41

39

15.

Aston Villa

32

7

13

11

34:43

34

16.

Bolton

32

9

2

20

36:63

29

17.

QPR

32

7

7

18

35:56

28

18.

Blackburn

32

7

7

18

43:67

28

19.

Wigan

32

6

10

16

30:57

28

20.

Wolverhampton

32

5

7

20

34:70

22

Swansea – Newcastle    0-2

Sunderland  – Tottenham   0-0

West Bromwich – Blackburn    2-1

Norwich – Everton     2-2

Liverpool –  Aston Villa      1-1

Chelsea – Wigan     2-1

Bolton –  Fulham    0-3

Stoke – Wolverhampton  2-1

Manchester United – QPR    2-0

Arsenal – Manchester City     1-0


Armin Sefiu

12 aprile 2012

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