L’ Italia di Prandelli cade in trappola e viene sconfitta dall’Uruguay in amichevole

Alla fine a vincere l’amichevole giocata all’Olimpico di Roma è stata l’Uruguay, ma poco importa, perchè al di là di questa gara, gli azzurri di Prandelli si sono ben comportati, annellando risultati positivi a ripetizione. Una scivolata ci può stare, viste gli ultimi esperimenti e i cambi, specialmente in attacco. L’Olimpico è imbandierato a festa. Numerose sono le bandiere del tricolore che sventolano in alto. In occasione dei 150 anni dell’unità d”Italia si presenta in campo con i una nuova maglia.  La partita inizia subito in salita per l’Italia che al 3′ subisce il gol da Fernandez che, lasciato troppo libero dai difensori azzurri, con un tiro di destro, insacca su un cross basso di Caceres.

Il gol segnato dalla squadra sudamericana complica la partita dell’Italia, che non riesce a trovare  spazio nel  folto centrocampo degli avversari che si difende con ordine, cercando poi veloci ripartenze. Un tiro di Balotelli al 17′ impegna Muslera. Poi è la volta di Osvaldo che  cerca di trovare spazio defilandosi sulla destra, ma la difesa ospite è attenta. Al 35′ su angolo battuto da Pirlo è ancora Osvaldo che sfiora con un tiro il pari. Nella ripresa, Prandelli sostituisce  Montolivo con Pepe. Altrettanto fa il tecnico uruguaiano Tabarez che manda il campo il promettente Coates al posto di Diego Lugano.  L’Italia, a questo punto, cresce e sovente mette in difficoltà gli ospiti. Prima è Pepe che impegna Muslera e poi Maggio a sfiorare il gol, con un tiro che sorvola la traversa. L’Uruguay, di tanto in tanto, abbozza il contropiede. All’ 80′ Muslera salva la sua squadra e il pari, deviando in angolo un gran tiro di Balzaretti. Poi l’arbitro espelle, giustamente, Alvaro Pereira per doppia ammonizione, dopo un fallo di mano. La partita non offre altri spunti di rilievo, anche perchè con la stanchezza serpeggia tra le due squadre molto nervosismo. In tutta la partita sono stati ben 5 le ammonizioni tra le file dell’Uruguay, che conferma a pieno il  Dna di questa squadra combattiva e  quindi difficile da battere.

Italia -Uruguay  1 – 0

Rete: 3′ Fernandez

 

di L.R.

16 novembre 2011

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